Fantabasket LBA, Top e Flop G15: Parks da record

Gioie e dolori della G15 di Dunkest LBA

È appena andato in scena il recupero della quattordicesima giornata di Legabasket Serie A, con il tabellone per le Final Eight che inizia a delinearsi in attesa degli ultimi recuperi.


Proprio in ottica Final Eight importante il successo interno di Brescia, che si rilancia tra le prime otto. Può sperare anche Sassari, a pari punti con la stessa Brescia. Nelle retrovie prende una boccata d’aria Varese, ritrovando la vittoria.

Vi raccontiamo il meglio e il peggio di questa G15 con i nostri Top&Flop Dunkest.

Top

1. Jordan Parks (GeVi Napoli Basket) 62 PT: sconfitta interna per Napoli, che evidentemente paga lo stop per il Covid. Nonostante il ko, tutti i riflettori sono puntati su Jordan Parks, autore di una prestazione storica. L’ala statunitense è scatenata per tutto l’incontro, riscrivendo record su record.

Sigla ben 40 punti, eguagliando il primato di Lynn Green con la maglia di Napoli, chiudendo la doppia-doppia grazie a 15 rimbalzi per un clamoroso totale di 50 di valutazione. Sembra la stagione della consacrazione per lui, con questa serata a certificarlo nonostante la sconfitta della propria squadra. Straripante.

2. Tyrique Jones (Carpegna Prosciutto Pesaro) 44.8 PT: grande vittoria casalinga per Pesaro, che la spunta all’overtime contro le scarpette rosse. Il migliore per gli uomini di coach Banchi è il solito Tyrique Jones, che continua a regalare gioie ai nostri fantacoach confermandosi un’assoluta certezza.

Il centro biancorosso è infallibile dal campo con un ottimo 6/6, realizzando 14 punti e ben 14 rimbalzi, che gli valgono la sesta doppia-doppia consecutiva. Macchina.

3. Jabril Durham (Fortitudo Kigili Bologna) 43 PT: dopo tempo immemore torna a vincere fuori casa la Fortitudo, controllando sul campo di Napoli. Uno dei protagonisti è sicuramente Durham, con una delle migliori prove dal suo arrivo in Italia. Gestisce i ritmi della squadra da vero play, mettendo in ritmo tutti i propri compagni.

Sporca tutte le statistiche principali con 24 punti, 6 assist, 5 rimbalzi e 4 palle recuperate, con un gran 37 di valutazione. Completo.

Menzione d’onore

Matteo Tambone (Carpegna Prosciutto Pesaro) 28 PT: torniamo a Pesaro, spostandoci nel reparto italiani. È ottima infatti anche la prestazione di Matteo Tambone, risultando il top scorer della propria squadra. L’esterno pesarese entra dalla panchina ma gioca ben 26 minuti, dimostrando di poter dire la sua anche contro i migliori della classe. Realizza 21 punti, firmando il suo season high con ottime percentuali dal campo. Sorprendente.

Flop

1. Juan Manuel Fernandez (Allianz Pallacanestro Trieste) -7.5 PT: ko ai supplementari per Trieste, alzando bandiera bianca contro Reggio Emilia. A non dare il suo solito apporto è Juan Manuel Fernandez, che gioca per soli 11 minuti non sporcando mai il tabellino in positivo e chiudendo con un desolante -7 di valutazione. Spento.

2. Jalen Harris (Vanoli Basket Cremona) -7 PT: sconfitta sul campo di Tortona per Cremona, che ora è ultima in classifica. Torna nei nostri flop Jalen Harris, decisamente non l’uomo più affidabile in chiave Dunkest. È impreciso dal campo con uno scarso 2/8 al tiro, perdendo anche 6 palle e risultando dannoso per la propria squadra. Confusionario.

3. Lorenzo Uglietti (GeVi Napoli Basket) -4.2 PT: torniamo a Napoli, questa volta tra i flop di giornata. Uno dei meno incisivi in fase offensiva è infatti Lorenzo Uglietti, che sbaglia i tre tentativi da due e commette i cinque falli che gli fanno scendere in negativo il punteggio Dunkest. Impotente.

Menzione d’orrore

Markis McDuffie (GeVi Napoli Basket) -4 PT: restiamo in terra partenopea, citando un Markis McDuffie. L’ala biancazzurra smattona per tutto l’incontro, non trovando mai il fondo della retina dal campo con un bruttissimo 0/8. Il lungo stop non gli ha certamente giovato, confidiamo che possa tornare presto sui suoi standard. Rimandato.

Leggi anche

Loading...