Lesione al polpaccio per Austin Reaves: stop di 4 settimane
Infortunio serio per Austin Reaves: lo stop arriva dopo un rientro lampo e complica i piani dei Lakers, attesi da 15 partite in poco più di un mese
Brutta notizia per i Los Angeles Lakers, che dovranno fare a meno di Austin Reaves per un periodo stimato di almeno quattro settimane. La franchigia ha comunicato che gli esami strumentali effettuati venerdì hanno evidenziato una lesione di secondo grado al gastrocnemio del polpaccio sinistro, infortunio che richiederà tempi di recupero più lunghi del previsto.
Reaves verrà rivalutato solo al termine di questo periodo, lasciando lo staff tecnico senza una delle pedine più importanti della rotazione in una fase delicata della stagione.
Secondo quanto trapelato, l’infortunio rimediato da Reaves nel match di Natale contro gli Houston Rockets non è collegato al precedente fastidio al polpaccio sinistro che lo aveva già costretto a saltare tre gare. Un dettaglio che rende il quadro clinico più complesso e spiega la prudenza dello staff medico dei Lakers.
Un’assenza pesantissima per Reaves e per i Lakers
Lo stop arriva nel momento peggiore possibile. Austin Reaves stava vivendo la miglior stagione della sua carriera, con medie mai toccate prima:
- 26.6 punti
- 6.3 assist
- 5.2 rimbalzi
Numeri che lo avevano proiettato concretamente verso una possibile prima convocazione all’All-Star Game. “Stava giocando il miglior basket della sua vita”, avrebbe confidato una fonte vicina allo spogliatoio, sottolineando quanto questo infortunio rischi di spezzare il suo slancio.
Lakers in difficoltà: calendario complicato
L’assenza di Reaves pesa anche su una squadra che non vive il suo momento migliore. I Lakers hanno perso tre partite consecutive e sei delle ultime dieci, situazione che ha spinto Redick a criticare apertamente l’atteggiamento del gruppo dopo il ko con Houston.
Con un record di 19-10, Los Angeles resta al quarto posto a Ovest, ma il calendario non aiuta: da qui al 26 gennaio, periodo in cui Reaves potrebbe restare fuori, i Lakers affronteranno 15 partite, incluse sfide contro squadre di alto livello come Detroit Pistons, San Antonio Spurs e Denver Nuggets.
Senza una delle loro principali fonti offensive e creative, la gestione delle rotazioni e delle responsabilità offensive diventa una sfida cruciale per Redick e il suo staff.