Cavs, Jarrett Allen e Evan Mobley per ritrovare identità e risultati
Cleveland cambia strategia: coinvolgere i lunghi potrebbe essere la chiave per la svolta dei Cavs nella Eastern Conference
I Cleveland Cavaliers stanno vivendo una stagione complessa. Dopo il primo posto nella Eastern Conference conquistato lo scorso anno, l’annata attuale si sta rivelando deludente per Donovan Mitchell e compagni, che al momento occupano l’ottava posizione con un record di 19-16.
Il bilancio sotto le aspettative evidenziava una perdita di continuità e identità per il team dell’Ohio. La sconfitta per 117-100 contro gli Houston Rockets ha fatto scattare un campanello d’allarme, ma le due vittorie consecutive contro San Antonio Spurs e Phoenix Suns potrebbero segnare un punto di svolta.
Il cambio di passo è legato a una scelta tattica precisa: coach Kenny Atkinson ha chiesto a Darius Garland e Donovan Mitchell di coinvolgere maggiormente i lunghi dei Cavaliers nel gioco offensivo.
Non stavamo cercando abbastanza i nostri lunghi. Se non toccano palla, poi non sono altrettanto coinvolti in difesa. Bisogna trovare il giusto bilanciamento tra segnare e rendere migliori i compagni
Kenny Atkinson
Garland e Mitchell hanno subito fatto proprio il messaggio, sottolineando l’importanza di premiare il lavoro difensivo dei compagni anche in attacco.
Cerchiamo di ricompensare i nostri lunghi il più possibile. Fanno tantissimo per noi in difesa, quindi provo a servirli con lob, schiacciate e passaggi nel short roll
Darius Garland
Mitchell ha aggiunto:
Quando gli dai la palla, il loro livello di energia sale. È naturale per qualsiasi lungo
Donovan Mitchell
Il principale beneficiario di questo nuovo approccio è stato Jarrett Allen, che nelle ultime due partite ha totalizzato 43 punti e 21 rimbalzi, tornando centrale nel sistema di gioco dei Cavs.
Devo solo restare coinvolto, essere nella posizione giusta e fare il mio dovere
Jarrett Allen
Segnali incoraggianti arrivano anche da Evan Mobley, sempre più efficace grazie a ricezioni in movimento e a una crescente chimica con Garland e Mitchell:
È molto bello il modo in cui stiamo giocando. Quando Garland attacca il ferro, è facile per me scaricare, e spesso è un canestro sicuro
Evan Mobley
Ora i Cavs si preparano a due test impegnativi: sabato notte contro i Denver Nuggets e domenica sera contro i Detroit Pistons. Queste partite saranno fondamentali per capire se la nuova strategia voluta da Atkinson potrà davvero rappresentare la svolta definitiva e riportare entusiasmo nella C-Town.