NBA All-Star Game 2026: svelate le riserve, LeBron James: “Non era un obiettivo”

A 41 anni, LeBron James continua a riscrivere i confini della longevità NBA: 22esima convocazione consecutiva all’All-Star Game, un record che sembra destinato a restare irraggiungibile

LeBron James NBA All-Star Game

Per il ventiduesimo anno di fila, il nome di LeBron James compare tra quelli dell’NBA All-Star Game. Un record che non smette di allungarsi e che continua a sembrare irreale, soprattutto considerando il contesto: 41 anni, una stagione iniziata in ritardo e un campionato che corre sempre più veloce.

La NBA ha annunciato le riserve per l’evento del 15 febbraio, in programma all’Intuit Dome di Inglewood, pochi minuti prima della sfida tra Lakers e Knicks al Madison Square Garden. A scegliere sono stati gli allenatori della lega, un dettaglio che rende il riconoscimento ancora più significativo.

LeBron James All-Star per la 22esima volta: un primato assoluto

James è stato l’ultimo nome annunciato (dopo esser stato escluso dai titolari), quasi a sottolineare il peso storico della notizia. Nessuno, nella storia della NBA, ha mai raggiunto 22 selezioni All-Star consecutive, né complessive.

Sapere che sono stati gli allenatori a votarmi significa tantissimo. Vuol dire che vedono ancora il modo in cui gioco, anche in questa fase della mia vita sportiva

LeBron James

James ha chiarito di non aver mai vissuto la sua striscia All-Star come una pressione.

Non era un mio obiettivo a inizio stagione. Ho saltato le prime 14 partite, il training camp, la preseason. Volevo solo tornare a giocare al livello che sapevo di poter raggiungere

LeBron James

Un passaggio chiave, perché LeBron non ha partecipato all’All-Star Game dello scorso anno per infortunio, rendendo questa convocazione tutt’altro che scontata.

JJ Redick: “Una longevità senza precedenti”

Il primo a sottolineare la portata dell’impresa è stato JJ Redick, coach dei Lakers.

Di solito il prime di una superstar coincide con gli anni da All-Star e All-NBA. Lui è in prime da oltre vent’anni. Non è solo raro, è qualcosa di mai visto

JJ Redick

Un giudizio che fotografa meglio di qualsiasi statistica l’anomalia LeBron.

Doncic e il rispetto dei pari

In campo contro i Knicks, James ha condiviso il parquet con altri tre All-Star: Luka Doncic, Jalen Brunson e Karl-Anthony Towns. Proprio Doncic ha sintetizzato il sentimento diffuso nello spogliatoio.

È incredibile. A quell’età gioca ancora a livello altissimo. Condividere il campo con lui è speciale

Luka Doncic

Le riserve NBA All-Star 2025: Durant guida il gruppo

Tra le riserve della Western Conference, spicca Kevin Durant, alla 16ª selezione All-Star, la quarta di sempre, alle spalle solo di Kobe Bryant, Kareem Abdul-Jabbar e LeBron James.

Con James e Durant sono stati scelti anche:

  • Jamal Murray (prima convocazione)
  • Chet Holmgren (prima convocazione)
  • Deni Avdija (prima convocazione)
  • Anthony Edwards (quarta)
  • Devin Booker (quinta)

Su Murray è stato particolarmente eloquente David Adelman, coach di Denver:

Titolo NBA, 50 punti più volte, playoff dominanti. C’era solo una cosa che mancava al suo curriculum

David Adelman

Eastern Conference: Towns, Mitchell e nuove facce

A Est, Karl-Anthony Towns centra la sesta convocazione, affiancato da:

  • Donovan Mitchell (settima)
  • Pascal Siakam (quarta)
  • Scottie Barnes (seconda)
  • Jalen Duren, Norman Powell e Jalen Johnson, tutti alla prima esperienza

Su Powell, Erik Spoelstra ha sottolineato un dato interessante:

Sta vivendo i suoi anni migliori dopo i 30. È uno dei complimenti più grandi che si possano fare a un giocatore

Erik Spoelstra

Nessun Clippers selezionato

Nonostante un 16-4 nelle ultime 20 partite, i Clippers restano sorprendentemente senza rappresentanti all’All-Star Game, proprio nell’anno in cui l’evento si gioca nella loro arena.

Nuovo format All-Star: USA contro Resto del Mondo

L’NBA sperimenta ancora: USA vs World, con tre squadre da otto giocatori, due composte da americani e una da internazionali. Mini-torneo con partite da 12 minuti, finale tra le due migliori.

L’eventuale sostituto di Giannis Antetokounmpo, out per un problema al polpaccio, sarà scelto da Adam Silver. I nomi più forti: Kawhi Leonard o Alperen Sengun.

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