Steve Nash cede il trono a Shai Gilgeous-Alexander
Steve Nash passa il testimone: per la leggenda dei Suns, il miglior giocatore candese della storia NBA è Shai Gilgeous-Alexander
Steve Nash ha passato il testimone. Quando si parlava di basket canadese, un nome emergeva sopra tutti gli altri, ed era proprio quello della leggenda dei Phoenix Suns. Oggi però qualcosa è cambiato, e il segnale più forte non arriva dai numeri o dai trofei, ma dalle parole di chi quella storia l’ha scritta in prima persona e che, per forza di cose, deve lasciare il trono a Shai Gilgeous-Alexander, astro del basket made in Canada.
Il miglior canadese di sempre? Dico Shai Gilgeous-Alexander
Steve Nash a NBAonPrimeVideo
Un passaggio di testimone limpido, che pesa più di mille classifiche. Perché Nash è stato il playmaker per eccellenza degli anni Duemila.
Due MVP di regular season, una visione di gioco fuori scala, un controllo totale del ritmo. Ha cambiato il modo di intendere il ruolo, influenzando un’intera epoca con i Suns del “7 seconds or less”, guidati da coach Mike D’Antoni. L’unico grande rimpianto resta quel Titolo NBA mai arrivato.
Ed è proprio lì che Shai (giocatore poco tutelato secondo Van Gundy) fa la differenza. Gilgeous-Alexander rappresenta il presente, ma anche il futuro. MVP, campione NBA, MVP delle Finals: un palmares che Nash non ha mai potuto completare, pur giocando a livelli altissimi. Il suo stile è diverso, meno appariscente forse, ma tremendamente efficace. Shai domina senza alzare la voce.
Il basket, come la storia, non si ferma mai. Shai, che nella notte hja firmato il successo di OKC contro i Nuggets 121-111 con una doppia doppia da 34 punti e 13 assist, continuerà a scrivere il suo capitolo, probabilmente diventando il migliore senza discussioni.