NBA All-Star Game: Leonard snobbato, Lue: “È il miglior giocatore NBA”

Lue non accetta l’esclusione di Leonard dall’All-Star Game, elogiandolo per la rinascita dei Clippers dopo il 6-21 iniziale

Ty Lue Kawhi Leaonard Clippers

Ci sono stagioni che raccontano una storia diversa da quella che dicono le convocazioni. Quella di Kawhi Leonard è una di queste. Nell’ultimo mese e mezzo i Clippers hanno cambiato faccia, ritmo e ambizioni. E il motivo è uno solo: Kawhi è tornato a essere Kawhi. Dominante, silenzioso, coriaceo.

I numeri parlano chiaro. Leonard sta viaggiando a 27,7 punti di media, massimo in carriera, con percentuali irreali: quasi 50% dal campo, 40% da tre e oltre 93% ai liberi. A questo aggiunge rimbalzi, assist e soprattutto 2,1 rubate a partita, miglior dato di tutta la NBA. Statistiche da manuale dell’All-Star. Eppure, il suo nome non è comparso tra le riserve scelte dagli allenatori.

Complimenti a tutti i ragazzi che sono stati selezionati, se lo meritano. Ma Kawhi, secondo me, nelle ultime sei settimane è stato il miglior giocatore della NBA

Tyronn Lue

È un’esclusione storica, la più eclatante tra gli esclusi: mai prima d’ora un giocatore con queste medie era rimasto fuori dall’All-Star Game. Un paradosso che pesa ancora di più guardando il contesto. I Clippers erano partiti 6-21, una stagione che sembrava già compromessa. Poi Kawhi ha alzato il livello, partita dopo partita, trascinando L.A. fuori dal buco e riportandola in corsa.

50% dal campo, 40% da tre e 90% ai liberi, con quasi 28 punti di media, e per quello che ha fatto nel tirare fuori la squadra dalle difficoltà. Eravamo partiti 6-21 e arrivare dove siamo oggi rende tutto ancora più duro da accettare. Mi dispiace per Kawhi, ma sono felice per tutti i giocatori scelti

Tyronn Lue

Tyronn Lue non ha nascosto l’amarezza, parlando apertamente di “miglior giocatore della NBA nelle ultime sei settimane”. Un giudizio forte, ma difficile da contestare per chi ha visto giocare Leonard di recente.

Fa ancora più rumore pensando che i Clippers ospiteranno l’All-Star Game 2026 nella nuova Intuit Dome. Avere una superstar così in forma e non vederla sul palco resta un colpo duro. La porta, però, non è del tutto chiusa: in caso di sostituzione per infortunio (Giannis potrebbe rinunciare se non dovesse recuperare dall’infortunio) Kawhi è il primo nome sulla lista.

Per ora resta fuori dal grande show. Ma se c’è una certezza, è questa: Leonard non ha bisogno di una convocazione per dimostrare chi è. Il suo All-Star Game, come spesso accade, lo sta giocando ogni notte sul parquet.

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