Kerr elogia Shai ma attacca le regole NBA: “Impossibile difendere”
Steve Kerr applaude l’intelligenza cestistica di Shai Gilgeous-Alexander dopo il ko dei Warriors contro i Thunder, ma accende il dibattito sulle regole NBA
I Golden State Warriors lottano, rimontano uno svantaggio pesante, ma devono arrendersi nel finale contro la freddezza di Shai Gilgeous-Alexander, sempre più decisivo nelle partite che contano. La sfida contro gli Oklahoma City Thunder si chiude sul 104-97, con la squadra di Steve Kerr che paga a caro prezzo i dettagli nei momenti cruciali.
Dopo essere risaliti da un passivo di 14 punti, i californiani non riescono mai a mettere la testa avanti. OKC riprende il controllo della gara e nel quarto periodo gestisce ritmo e possessi con grande maturità, respingendo ogni tentativo di rientro.
A spezzare definitivamente l’equilibrio è la tripla pesantissima di Gilgeous-Alexander nel finale, il colpo che chiude virtualmente i conti.
Shai Gilgeous-Alexander decisivo
L’All-Star canadese termina la gara con 27 punti, pur tirando con percentuali non irresistibili dal campo (6/15), ma facendo la differenza dove conta davvero: 14 tiri liberi segnati su 15 tentativi. Una statistica che fotografa perfettamente la sua capacità di guadagnarsi falli e manipolare le difese avversarie.
Proprio questo aspetto è diventato centrale nelle parole post-partita di Steve Kerr, che ha analizzato con lucidità l’impatto del numero 2 dei Thunder.
È incredibilmente intelligente. Sa esattamente come cercare il contatto ed è tutto dentro le regole. Non ho un problema con Shai, ma con il regolamento. Oggi ai difensori è concesso pochissimo quando marcano la palla
Steve Kerr
Steve Kerr critica le regole NBA: “Così difendere è quasi impossibile”
L’allenatore dei Warriors non punta il dito contro il singolo giocatore, ma contro un sistema che, a suo dire, favorisce eccessivamente l’attaccante.
Secondo Kerr, l’uso del braccio lontano dalla palla per creare spazio rende la difesa estremamente complicata:
Se permetti all’attaccante di spingere per guadagnare separazione, diventa durissima per il difensore. Non puoi mettere il braccio, e se lo fai gli attaccanti lo agganciano subito per guadagnarsi il fallo
Steve Kerr
Un meccanismo che, sempre secondo il coach, è ormai diffuso in tutta la lega:
Succede ovunque. Giocatori come Shai o James Harden sfruttano le regole alla perfezione. Sono intelligenti e sanno esattamente cosa fare
Steve Kerr
Il messaggio è chiaro: il problema non è chi sfrutta le norme, ma le norme stesse.
Tanto merito ai giocatori, ma come lega dobbiamo adattarci. Ogni anno gli atleti trovano il modo di approfittare delle regole
Steve Kerr
Alla fine il tema resta lì: Shai che guadagna falli con una naturalezza disarmante e Kerr che, più che prendersela con lui, punta il dito contro il sistema. Finché le regole restano queste, chi sa leggerle meglio parte sempre un passo avanti.