Lakers solidi senza LeBron, Doncic su Reaves: “Rende tutto più semplice”
Niente LeBron? Nessun problema: Doncic prende il comando, Reaves lo segue e la difesa fa il resto. Lakers, messaggio chiaro alla Western Conference
Niente LeBron James, ma tanta sostanza. I Los Angeles Lakers giocano una partita solida e battono 110-97 i New York Knicks, dimostrando che il gruppo può reggere anche quando manca il faro principale.
LeBron alza bandiera bianca poco prima della palla a due per un infortunio al gomito sinistro e problemi al piede, ma la squadra non si scompone. Difesa intensa, ritmo controllato e attacco che gira: partita sempre in mano ai gialloviola.
A fare la differenza ci pensano Luka Doncic e Austin Reaves, ma il vero segnale arriva dalla metà campo difensiva. I Lakers tengono uno degli attacchi più forti della lega al 42.7% dal campo, forzano 19 palle perse e costringono New York a segnare 20 punti in meno rispetto alla propria media.
Dobbiamo crescere in difesa e stiamo dimostrando che possiamo farlo
Luka Doncic
Il successo nasce dalle piccole cose: rotazioni, aiuti e buttarsi per terra quando serve. JJ Redick applaude proprio questo atteggiamento:
Sono giocate di sacrificio. Devi essere pronto… i ragazzi lo fanno da inizio stagione
JJ Redick
Tradotto: mentalità giusta.
Doncic show, Reaves torna decisivo
Quando la palla scotta, il talento fa la differenza. Doncic prende in mano l’attacco e chiude con 35 punti, aggiungendo 8 rimbalzi e 2 recuperi. Segna in ogni modo, controlla i ritmi e manda fuori giri la difesa dei Knicks.
Reaves risponde con una prestazione completa: 25 punti, 5 assist e 3 recuperi. Una serata che pesa, soprattutto perché arriva dopo settimane complicate al tiro.
Appena arrivato mi sono detto di divertirmi. Non penso di aver giocato male ultimamente, solo che non entravano i tiri. Però ho fatto tante altre cose utili
Austin Reaves
La chimica con Doncic si vede eccome. I numeri parlano chiaro: quando giocano insieme senza LeBron, i Lakers hanno un record di 9 vittorie e 2 sconfitte.
È bellissimo giocare con lui. Attira attenzione, apre spazi e rende tutto più semplice… anche per me
Luka Doncic
Ora arriva il bello
Il calendario non fa sconti: all’orizzonte ci sono sfide toste contro Minnesota Timberwolves, ancora i Nuggets e due incroci con gli Houston Rockets.
Serviranno conferme vere.
Redick mantiene i piedi per terra:
Non devo esagerare con le reazioni. Tifosi e media possono farlo, fa parte del gioco. Io devo guardare il quadro generale
JJ Redick
E i numeri qualcosa dicono:
Siamo 15-9 nelle ultime 24. Top-10 in attacco, top-15 in difesa. È dove volevamo essere
JJ Redick
Segnali di crescita, adesso serve continuità.