83 punti di Adebayo, Stephen A. Smith: “Uno spettacolo da vomito”
La notte da 83 punti di Bam Adebayo contro i Wizards scatena il dibattito NBA. Stephen A. Smith critica duramente Washington e mette a confronto la prestazione con gli 81 punti di Kobe Bryant
La notte da 83 punti di Bam Adebayo contro i Washington Wizards ha immediatamente acceso il dibattito nel mondo NBA. Da una parte c’è chi celebra una prestazione destinata a entrare nei libri di storia, dall’altra chi ne ridimensiona il valore per via dell’avversario e del contesto della partita.
Tra le voci più critiche c’è stata quella di Stephen A. Smith, che durante il suo podcast ha attaccato duramente i Wizards dopo il 150-129 con cui i Miami Heat hanno dominato la partita.
Per l’analista, la difesa di Washington è stata semplicemente imbarazzante.
Stephen A. Smith: “I Wizards sono terribili”
Durante un episodio del suo show, Smith non ha usato mezzi termini nel descrivere la prestazione dei Washington Wizards.
Secondo il famoso opinionista, l’atteggiamento della squadra è stato talmente passivo da sembrare quasi un aiuto involontario alla serata storica del lungo degli Miami Heat.
Signore e signori, i Wizards sono un disastro. Sono terribili, assolutamente terribili. Sembrava quasi che stessero aiutando Bam Adebayo a inseguire il record
Stephen A. Smith
Smith ha criticato in particolare alcune scelte difensive nel finale, come i falli intenzionali che hanno mandato Adebayo in lunetta più volte.
Perché fare fallo in quel momento? Perché non provare semplicemente a fargli sbagliare il tiro? Così lo avete solo aiutato
Stephen A. Smith
Per Stephen A. Smith partita resterà nella memoria anche per la prestazione difensiva disastrosa dei Washington Wizards.
Vediamo tante cose nella capitale che fanno venire voglia di vomitare. Questa è stata una di quelle. Nessuna difesa, davvero orribile
Stephen A. Smith
Il dibattito: quanto valgono davvero gli 83 punti di Adebayo?
La performance di Bam Adebayo ha inevitabilmente portato a paragoni con alcune delle partite offensive più iconiche nella storia NBA, a partire dagli 81 punti di Kobe Bryant nel 2006.
Smith ha riconosciuto la grandezza della serata del centro di Miami, ma ha anche sottolineato che esistono livelli diversi quando si parla di prestazioni storiche.
Kobe resta la più grande prestazione che abbiamo mai visto. Poi c’è Wilt perché 100 punti sono 100 punti. Bam? Per me è al terzo posto
Stephen A. Smith
Secondo l’analista, un elemento da considerare è il contesto della partita, con Miami avanti di oltre 20 punti mentre Adebayo continuava a cercare il record.
Essere avanti di 25 e continuare a inseguire i numeri non è il modo in cui lo fece Kobe
Stephen A. Smith
Critiche anche a Erik Spoelstra
Smith ha rivolto alcune osservazioni anche allo staff degli Heat, citando direttamente l’allenatore Erik Spoelstra.
Spoelstra è un grande allenatore, ma non è sembrato così brillante ieri sera mentre cercava di facilitare il record, contestando chiamate e perdendo challenge perché sapeva che la storia era a un passo
Stephen A. Smith
Una prestazione comunque destinata alla storia
Nonostante le critiche, Smith ha comunque riconosciuto l’importanza della serata.
Adebayo ha chiuso con 83 punti, 9 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi e 2 stoppate, tirando 20/43 dal campo, 7/22 da tre e 36/43 ai liberi.
Il dibattito resta aperto: quanto conta la qualità dell’avversario quando si parla di partite storiche?
Curiosamente, quando Bryant segnò 81 punti contro i Toronto Raptors, la squadra canadese aveva un record di 14-26, non molto diverso da quello dei Wizards oggi.
Per questo motivo, molti ritengono che il contesto non debba oscurare l’impresa: segnare 83 punti in NBA resta qualcosa di straordinario, indipendentemente dall’avversario.