MVP NBA 2026: Wemby supera Jokic e mette pressione a Shai

Victor Wembanyama entra con forza nella corsa al MVP NBA: il talento degli Spurs sale al secondo posto nella Kia MVP Ladder e trasforma il duello tra Gilgeous-Alexander e Jokic in una sfida a tre

Victor Wembanyama e Nikola Jokic MVP

La corsa al premio di MVP NBA sembrava destinata a restare un affare privato tra Shai Gilgeous-Alexander e Nikola Jokic. Due protagonisti assoluti della stagione, dominanti per rendimento individuale e risultati di squadra.

Nelle ultime settimane, però, un terzo nome si è inserito con forza nella conversazione: Victor Wembanyama.

Il lungo dei San Antonio Spurs, con i suoi oltre 2.20 metri di altezza e un impatto sempre più totale su entrambe le metà campo, ha scalato rapidamente la Kia MVP Ladder, arrivando fino al secondo posto. Un balzo che cambia la narrativa della stagione: da duello a corsa a tre per il titolo di MVP NBA.

Shai Gilgeous-Alexander resta il riferimento nella corsa MVP

Al momento il leader della classifica resta Shai Gilgeous-Alexander, trascinatore degli Oklahoma City Thunder e simbolo di continuità ad altissimo livello.

Il canadese ha appena stabilito un traguardo storico: la striscia di partite consecutive da almeno 20 punti, superando un record appartenuto a Wilt Chamberlain. Un risultato che fotografa perfettamente la sua stagione.

Anche Nikola Jokic, in una recente intervista, ha sottolineato l’impresa del rivale:

Non credo che la gente capisca quanto sia difficile. Segnare 20 punti per dieci partite di fila è speciale, figuriamoci farlo per così tanto tempo. È un giocatore speciale

Nikola Jokic

Come se non bastasse, Gilgeous-Alexander continua a decidere partite nei momenti chiave: 35 punti con tripla decisiva contro i Denver Nuggets e un altro quarto periodo dominante contro i Boston Celtics sono solo gli ultimi esempi di una stagione da MVP NBA.

Victor Wembanyama: l’ascesa che cambia la corsa al premio

La novità più significativa riguarda però Victor Wembanyama, ormai stabilmente nel gruppo dei candidati principali.

Il fenomeno degli Spurs sta vivendo uno dei momenti migliori della sua stagione:

  • 28 punti di media a marzo
  • 11 rimbalzi
  • oltre 4 stoppate a partita

Numeri che raccontano solo in parte il suo impatto. Wembanyama è infatti tra i favoriti per il Defensive Player of the Year, guidando la NBA per stoppate e dominando il pitturato.

La sua crescita si è vista anche contro avversari di alto livello. Tra le prestazioni più impressionanti:

  • 38 punti, 16 rimbalzi e 5 stoppate contro Detroit
  • 39 punti e 11 rimbalzi contro Boston

Nel frattempo gli Spurs continuano a vincere: dalla fine di gennaio hanno perso una sola partita con Wembanyama in campo.

Lo staff degli Spurs ha gestito con attenzione i suoi minuti per tutta la stagione per preservarlo fisicamente. Ora, con il finale di regular season alle porte, il piano sembra chiaro: liberare definitivamente il talento del francese.

Nikola Jokic resta in corsa per il quarto MVP

Dietro a Wembanyama c’è sempre Nikola Jokic, che continua a produrre una stagione storica.

Jokic potrebbe diventare il primo giocatore della storia a chiudere la stagione primo per media rimbalzi e assist.

Per tornare favorito nella corsa all’MVP, però, Denver dovrà migliorare il proprio posizionamento nella Western Conference, perché il rendimento delle squadre resta un fattore chiave nella valutazione finale.

Gli altri protagonisti della MVP Ladder

Subito dietro al trio di testa troviamo altri nomi pesanti della stagione NBA.

Luka Doncic, ora ai Los Angeles Lakers, continua a guidare la lega per punti con 32.5 di media, mostrando anche un crescente impatto come playmaker.

Poi c’è Cade Cunningham, leader dei Detroit Pistons e tra i migliori assistman della lega con 10 assist di media, elemento centrale nel sorprendente primo posto della squadra a Est.

Top 10 della Kia MVP Ladder

  1. Shai Gilgeous-Alexander
  2. Victor Wembanyama
  3. Nikola Jokic
  4. Luka Dončić
  5. Cade Cunningham
  6. Donovan Mitchell
  7. Jaylen Brown
  8. Anthony Edwards
  9. Kawhi Leonard
  10. Jalen Johnson

Una volata finale tutta da seguire

Con il finale di stagione alle porte e la regola delle 65 partite minime per l’eleggibilità all’MVP, la corsa sembra destinata a restare apertissima.

Per mesi la narrativa è stata quella di un duello tra Gilgeous-Alexander e Jokic. Ora però l’ascesa di Victor Wembanyama ha cambiato lo scenario.

Se il rendimento recente verrà confermato, la corsa al MVP NBA 2026 potrebbe trasformarsi definitivamente in uno sprint a tre.

E con protagonisti di questo livello, il finale promette spettacolo.

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