Jaylen Brown analizza il black-out dei Celtics: “Impareremo la lezione”
Debacle interna per i Boston Celtics: Minnesota, senza Anthony Edwards, sbanca il TD Garden. Brown non cerca alibi
Non accadeva dal 2005. I Boston Celtics cadono in casa contro i Minnesota Timberwolves per 92-102, una sconfitta che brucia non solo per il tabellino, ma per come è maturata. Nonostante la presenza del duo stellare Tatum-Brown e l’assenza tra i “Lupi” di Anthony Edwards, Boston si è letteralmente spenta sul più bello, scivolando a un record di 47-24 in stagione.
A fine gara, è stato Jaylen Brown a metterci la faccia. Nonostante i 29 punti a referto (migliore dei suoi), l’ala dei Celtics non ha cercato scuse per una serata al tiro difficile (9 su 26 dal campo):
Personalmente, sento che a volte, quando la partita ti sfugge di mano, tendi a diventare troppo aggressivo quando invece servirebbe più pazienza. Potevo gestire meglio certi momenti. Guarderemo i filmati e impareremo la lezione per la prossima sfida
Jaylen Brown
Brown – che contro i Suns settimana scorsa ne ha fatti 41 definendosi tra i migliori giocatori in assoluto – ha sottolineato come la siccità offensiva abbia contagiato anche la fase difensiva, creando un effetto valanga nel quarto periodo, dove Boston ha segnato la miseria di 15 punti.
Se Brown ha puntato sulla gestione emotiva, coach Joe Mazzulla si è concentrato sull’esecuzione tattica. Il tecnico ha evidenziato come la panchina di Minnesota abbia rotto gli ingranaggi dei Celtics con una pressione asfissiante:
Abbiamo mandato fuori giri il timing del nostro attacco. Siamo arrivati a costruire tiri a fine cronometro e abbiamo sbagliato troppi appoggi facili
Joe Mazzulla
I numeri, d’altronde, sono impietosi: Boston ha chiuso con un povero 36% totale al tiro e un ancora più gelido 27% da tre punti.
Con solo 11 partite al termine della stagione regolare, i Celtics sentono ora il fiato sul collo dei New York Knicks, distanti appena 1,5 gare.
Per blindare il secondo posto nella Eastern Conference e presentarsi ai Playoff con il vantaggio del campo, Tatum e compagni dovranno ritrovare immediatamente quella lucidità che è mancata nel black-out del TD Garden.