Shai da MVP e panchina da record, gara 2 è di OKC: “Panico? Zero”

I Thunder pareggiano la serie contro gli Spurs nelle Western Conference Finals con un netto 122-113. Shai Gilgeous-Alexander domina con 30 punti, ma è la panchina di OKC a fare la differenza

Shai Gilgeous-Alexander NBA Playoff 2026

Perdere Gara 1 di una serie playoff non è mai il piano, ma i Thunder di Oklahoma City sembrano averci fatto il callo. Non una comodità, certo, ma quasi una certezza: anche questa volta hanno risposto colpo su colpo, pareggiando i conti nelle Western Conference Finals contro i San Antonio Spurs con un 122-113 che ha il sapore del carattere vero.

Non è la prima volta che succede. Nella corsa al titolo della scorsa stagione, OKC si era già trovata sotto 0-1 in due occasioni diverse, rialzandosi entrambe le volte. Una coincidenza? Difficile crederlo.

In gara 1 ho giocato malissimo… devo gestire meglio le mie pause

Shai Gilgeous-Alexander

Shai porta i punti, la panchina porta la vittoria

Shai Gilgeous-Alexander, doppio MVP in carica, ha chiuso con 30 punti e 9 assist, perdendo palla una volta sola. Una prestazione solida, anche se la vera storia della serata l’ha scritta la panchina dei Thunder.

A questo punto della stagione non puoi inventarti niente di speciale. Ogni squadra ha la sua identità, e chi riesce a imporla di più di solito vince, indipendentemente dalla posta in gioco. Stasera l’abbiamo fatto meglio di Gara 1

Shai Gilgeous-Alexander

E i numeri lo confermano: 57-25 il vantaggio in punti dalla panchina per OKC, con ben quattro riserve in doppia cifra. Uno di questi è Alex Caruso, 17 punti e grande impatto difensivo, che ha sintetizzato tutto così:

Panico? Zero

Alex Caruso

Quel 57 dalla panchina eguaglia il record stagionale dei Thunder in un match di playoff (era già successo lo scorso anno contro Denver). La difesa ha fatto il resto: 14 palle rubate, 11 delle quali firmate dalle riserve, e 27 punti costruiti sui 21 turnovers forzati agli avversari. Solo i Thunder dell’anno scorso e i Golden State Warriors del 2007 hanno fatto meglio in postseason su questo dato.

Hartenstein: il cambio che ha cambiato la serie

La vera mossa della partita porta la firma di coach Mark Daigneault: Isaiah Hartenstein dai12 minuti in Gara 1 a protagonista di Gara 2, con 27 minuti sul parquet, 10 punti, 13 rimbalzi (8 offensivi) e 3 assist.

Il motivo è semplice: in Gara 1, Victor Wembanyama aveva fatto quello che vuole – 41 punti e 24 rimbalzi – anche perché i Thunder lo avevano spesso affidato alle guardie anziché a un centro fisico.

È un po’ il mio gioco, essere fisico. In Gara 1 loro sono stati più fisici di noi. Wembanyama è un giocatore straordinario, arriverà sempre a certe cose, ma devi rendergli tutto il più difficile possibile

Isaiah Hartenstein

Stavolta Hartenstein era lì a rendere la vita difficile al fenomeno francese, con cui ha avuto 47 duelli diretti in difesa – spesso anche oltre al limite del regolamento, va detto – contro appena i 3 di Gara 1. Il risultato? Wembanyama si è “fermato” a 21 punti e 17 rimbalzi, vedendo i propri punti nel pitturato scendere da 26 a 10.

È un giocatore eccezionale. Volevo solo avere un impatto fisico maggiore. Assicurarmi che non potesse segnare facilmente vicino al canestro. Bisogna rendergli la vita il più difficile possibile. Penso che come squadra abbiamo fatto un lavoro migliore

Isaiah Hartenstein

SGA: più sciolto, più efficace

In Gara 1, Gilgeous-Alexander aveva faticato (24 punti con 7/23 dal campo), in parte intimidito dalla presenza di Wembanyama come shot-blocker sotto canestro. In Gara 2 SGA ha tirato 12/24, segnando tutti i suoi canestri dentro l’arco.

Credo che ci siamo semplicemente un po’ più abituati a quel tipo di difesa. È qualcosa di unico, diverso da qualsiasi altra difesa della lega. Ci vuole tempo. Ma dobbiamo continuare a migliorare se vogliamo vincere questa serie

Shai Gilgeous-Alexander

L’infortunio di Jalen Williams

C’è però una nota stonata nella serata di OKC: Jalen Williams ha abbandonato il campo già dopo il primo quarto per un infortunio muscolare. La sua disponibilità per le prossime gare è in dubbio, e potrebbe pesare molto sulla corsa dei Thunder verso le Finals.

Sarà visitato domattina. Vedremo come sta. Vi terremo aggiornati

Coach Daigneault

La serie si sposta ora a San Antonio: 1-1, tutto da decidere. Game 3 sabato notte.

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