NBA Finals 2026: Spurs e Knicks, due strade per un anello

Alle NBA Finals 2026 si sfidano due modi opposti di costruire una squadra: la pazienza certosina degli Spurs e l’all-in a suon di mercato dei Knicks

Jalen Brunson Victor Wembanyma NBA Finals Knicks Spurs

Due filosofie per un anello. Le Finals NBA 2026 tra Spurs e Knicks saranno lo scontro tra due sistemi creati su principi diametralmente opposti.

Da una parte San Antonio, che dopo quasi dieci anni di ricostruzione è tornata in vetta alla lega. Salutato Kawhi Leonard nel 2018, gli Spurs hanno rigenerato il proprio sistema passo dopo passo, puntando tutto sullo sviluppo dei talenti scelti al Draft e muovendosi sul mercato solo per rifinire i dettagli (come gli innesti di Fox, Kornet o la scommessa Champagnie, pescato dai tagli dei 76ers)

I Knicks, invece, tutto l’opposto. Leon Rose e il Front Office hanno improntato la loro costruzione muovendosi (quasi) totalmente sul mercato partendo dalla firma di Jalen Brunson nell’estate 2022, che ha permesso a NY di tornare stabilmente ai Playoff e di dare il via a una costruzione rapida.

Tra 2023 e 2024 la dirigenza ha fatto l’all-in definitivo per diventare una contender a tutti gli effetti aggiungendo Hart, Anunoby, Bridges e Towns. Restyling di lusso a un costo: rinunciare al proprio futuro (cedendo giocatori come Quickley, Barrett e DiVincenzo, oltre a 9 pick) per vincere subito.

San Antonio e New York hanno preso due strade diverse figlie di letture e programmazioni speculari: quale risulterà vincente alle NBA Finals 2026?

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