NBA Finals, il consiglio di LeBron e Nash: “Harper è la chiave”
Nelle NBA Finals 2026 Harper sta rendendo meglio di un Fox frenato dall’infortunio: LeBron e Nash indicano agli Spurs la strada per ribaltare la serie contro i Knicks
Sotto 2-1 nella serie e con i New York Knicks che conservano l’inerzia del fattore campo, i San Antonio Spurs si trovano davanti al momento più delicato della loro stagione. Per Gara 4 non sono più ammessi errori.
Nell’ultima puntata del podcast Mind the Game, LeBron James e Steve Nash hanno analizzato la finale, suggerendo a coach Mitch Johnson le mosse drastiche necessarie per ribaltare la difesa di New York, a partire da un doloroso ballottaggio in cabina di regia.
Il grande punto di domanda in casa Spurs riguarda le condizioni fisiche di De’Aaron Fox. L’ex Kings, condizionato da un infortunio, sta viaggiando sulle montagne russe: dopo il pessimo esordio di Gara 1 (7 punti con 3/13 al tiro) e la fiammata di Gara 2 (20 punti), in Gara 3 è tornato a litigare con le percentuali chiudendo con 12 punti e un rivedibile 4/14 dal campo.
Secondo Steve Nash, è arrivato il momento di dare più spazio al rookie Dylan Harper:
La situazione di Fox è cruciale: quanto sta bene davvero? È un All-Star, sappiamo cosa può dare in termini di calma e leadership, ma deve giocare al suo livello. Di contro, Dylan Harper in Gara 1 è stato strepitoso: ha spaccato la partita in isolamento, ha difeso forte e dava la sensazione che nessuno tra i Knicks potesse contenerlo. Merita più spazio
Steve Nash
LeBron James ha rincarato la dose, spiegando che alle Finals non c’è spazio per i sentimenti o per la gestione diplomatica dello spogliatoio. Se Fox non garantisce affidabilità, bisogna cavalcare l’energia dei giovani:
Questo non è il momento di pensare: ‘Se non faccio giocare questo ragazzo, lo perdo per il resto della stagione’. Ragazzi, la stagione è adesso, finisce qui. Sappiamo tutti che Fox è un pezzo da novanta ed è stato preso per questo. Due anni fa è stato il Clutch Player of the Year, conosciamo la sua velocità devastante a tutto campo e la sua capacità di spaccare le difese quando è in salute. Ma la sua gestione deve dipendere esclusivamente da come si mette la partita
LeBron James
L’altro grande rebus per San Antonio è l’efficienza di Victor Wembanyama, marcatissimo dalla fisicità di Karl-Anthony Towns. Dopo il tremendo 28.6% al tiro di Gara 1, Wemby ha svoltato in Gara 3 dominando con 32 punti, 8 rimbalzi e un fantascientifico 61.1% dal campo. Per il 4 volte Campione NBA, tuttavia, gli Spurs devono aiutarlo a faticare di meno per trovare canestro:
Devono rimetterlo negli angoli, usare i blocchi ciechi per farlo ricevere in movimento e togliergli di dosso i difensori. KAT sta usando tantissimo il corpo e i contatti fisici contro di lui, cosa normalissima alle Finals. Gli Spurs devono far muovere Wemby, sfruttare il suo atletismo per farlo tirare sugli scarichi o farlo attaccare dal palleggio mentre la difesa si sta ancora spostando
LeBron James
I segnali di crescita visti nell’ultima vittoria del Garden fanno sperare i texani, ma per vincere altre tre partite ed evitare che la serie scivoli via, San Antonio dovrà avere il coraggio di cambiare marcia. Mercoledì notte, in Gara 4, capiremo se gli Spurs avranno recepito la lezione o se i Knicks troveranno la contromossa definitiva per salire sul 3 a 1 e blindare il Titolo.