NBA Finals 2026: Knicks campioni, Barkley duro su Fox

Le NBA Finals 2026 si chiudono con il successo dei Knicks sugli Spurs in gara 5. Fa discutere l’attacco di Charles Barkley alle scelte di coach Mitch Johnson di puntare su De’Aaron Fox

Charles Barkley durante una puntata di TNT

I New York Knicks conquistano il titolo NBA 2026 chiudendo le Finals in gara 5 contro i San Antonio Spurs. Una serie decisa nei momenti chiave, con New York più solida quando contava davvero. Ma accanto al racconto tecnico ce n’è un altro, rumoroso e polemico, che ha accompagnato ogni partita: quello di Charles Barkley contro De’Aaron Fox.

Barkley all’attacco: “Fox deve uscire dal campo”

Durante l’intervallo di gara 5, Sir Charles ha sparato a zero sulla gestione di coach Mitch Johnson, senza giri di parole:

Mi dispiace dirlo, Harper e Castle devono giocare insieme. Fox deve uscire dal campo. Non mi piace dirlo perché sono un suo grande fan, ma un coach non può pensare ai sentimenti in queste situazioni

Charles Barkley

La tesi di Barkley era che gli Spurs stessero insistendo su un giocatore in difficoltà per fedeltà o abitudine, non per logica di gara.

Mitch Johnson, però, non ha mai vacillato. Già dopo gara 4 aveva risposto con fermezza alle critiche, dichiarando piena fiducia nel suo playmaker e promettendo che Fox avrebbe avuto la palla in mano nei momenti decisivi. Una posizione identitaria, quasi una dichiarazione di principio oltre che di tattica.

Non mi interessa cosa dicono i social. Credo in ciò che succede nel nostro gruppo. Fox avrà la palla in mano nei momenti decisivi e ho piena fiducia che saprà fare ciò che ha sempre fatto per noi

Mitch Johnson

Ha mantenuto quella linea fino alla fine. Il problema è che la serie si è chiusa con una sconfitta.

Keldon Johnson, il Sixth Man che è sparito

Le difficoltà di Fox non sono un’impressione di Barkley: i numeri nelle Finals hanno mostrato percentuali basse, poca continuità e un impatto offensivo lontano dai suoi standard da ex All-Star. In una serie in cui gli Spurs avevano bisogno che il loro leader alzasse il livello, Fox non è riuscito a farlo con la necessaria costanza.

Ma il problema offensivo di San Antonio è andato ben oltre il solo Fox. Keldon Johnson, Sixth Man of the Year in carica, ha chiuso le Finals con una media di appena 4.4 punti a partita – la peggiore di sempre per un vincitore in carica di quel premio nella storia delle Finals.

Peggio persino di Aaron McKie nel 2001 e di Bill Walton nel 1986, entrambi fermi a 8.0 PPG. Una statistica che racconta meglio di qualsiasi analisi tattica quanto fosse bloccata la panchina degli Spurs in questa serie.

Detto questo, attribuire la sconfitta di San Antonio al solo Fox – o al solo Keldon – sarebbe riduttivo. I Knicks hanno semplicemente giocato meglio, sfruttando ogni passaggio a vuoto degli avversari.

Knicks campioni: il campo ha parlato

I New York Knicks sono campioni NBA 2026. Fine della storia. La franchigia newyorchese ha costruito una serie solida, gestendo i momenti decisivi meglio degli Spurs e approfittando delle difficoltà offensive avversarie quando la posta era più alta.

Per San Antonio rimane la beffa di una finale persa e un dibattito aperto su Fox e sulle scelte di Johnson che accompagnerà tutta l’estate. Per i Knicks, dopo decenni di attesa, c’è finalmente un anello.

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