Arenas critica il mercato dei Knicks: “Non torneranno alle Finals”
Squadra che vince non si cambia? Arenas non è d’accordo: mentre i Knicks hanno confermato quasi tutto il roster, le principali rivali si sono rinforzate
Dopo aver conquistato il primo titolo NBA in 53 anni, i New York Knicks si preparano a difendere il titolo con un roster rimasto quasi completamente invariato. Una scelta che, secondo Gilbert Arenas, potrebbe complicare la corsa al back-to-back.
L’ex stella della NBA ha spiegato il suo punto di vista, sottolineando quanto sia difficile ripetersi dopo aver conquistato il titolo:
Nessuno ha fatto back-to-back negli ultimi otto anni? Facciamo nove. Perché quello che so è che quando batti qualcuno, gli altri si rinforzano
Gilbert Arenas
Secondo Arenas, il problema sarebbe proprio la decisione dei Knicks di puntare ancora sullo stesso gruppo mentre le altre contender hanno cercato di migliorarsi:
L’idea del ‘abbiamo vinto, quindi riproviamo con gli stessi giocatori’, pensando di avere il miglior playmaker, la migliore guardia, la migliore ala piccola e di non aver bisogno di migliorare mentre tutti gli altri lo fanno, è proprio il motivo per cui non riusciranno a tornare in finale
Gilbert Arenas
Per Arenas, quindi, New York avrebbe avuto bisogno di aggiungere nuovi giocatori non soltanto al quintetto titolare, ma anche in uscita dalla panchina:
Servono nuovi elementi. Non solo nel quintetto, ma anche dalla panchina. Avrai bisogno di più aiuto, perché tutti gli altri faranno lo stesso. San Antonio migliorerà. Le squadre che hai battuto miglioreranno
Gilbert Arenas
La difficoltà è confermata anche dalla storia recente della NBA: l’ultima squadra a vincere due titoli consecutivi è stata Golden State nel 2018, con Stephen Curry, Kevin Durant, Klay Thompson e Draymond Green nel pieno della loro carriera.
Nel frattempo, alcune delle principali contender ad Ovest si sono mosse in maniera importante per colmare le loro lacune. I San Antonio Spurs hanno aggiunto Tobias Harris, i Minnesota Timberwolves hanno portato a bordo LaMelo Ball e gli Houston Rockets hanno firmato Marcus Smart.
I Knicks, invece, hanno scelto una strada più conservativa anche per ragioni economiche. Il proprietario James Dolan ha dichiarato di voler evitare il secondo apron, portando alla partenza di Mitchell Robinson, sostituito con Andre Drummond in free agency.
New York cercherà di ripetersi col nucleo formato da Jalen Brunson, Mikal Bridges, Josh Hart, OG Anunoby e Karl-Anthony Towns, facendo leva sulla continuità e sulla chimica costruita nella stagione del titolo. I Knicks però, passano da inseguitori a squadra da battere, e come sottolinea Arenas, le avversarie sapranno cosa aspettarsi dagli attuali campioni.