Guida agli Houston Rockets 2026-2027

Rockets ancora tutti da decifrare: Kevin Durant e Alperen Sengun guidano un roster con diverse possibili occasioni in chiave Dunkest

Logo Houston Rockets

Una delle grandi incognite della prossima stagione saranno gli Houston Rockets. All’inizio dello scorso anno, la squadra texana era indicata da molti come la principale rivale degli Oklahoma City Thunder, ma con il passare delle partite, tra problemi dentro e fuori dal campo, sono emerse più ombre che luci.

La dirigenza ha però deciso di dare un’altra chance al gruppo, intervenendo poco sul mercato e confermando Ime Udoka, la cui posizione era stata a lungo messa in discussione.

La domanda, quindi, è una: la fiducia e un altro anno di lavoro insieme saranno sufficienti per rimettere Houston sulla strada giusta?

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Il Fantabasket NBA di Dunkest è il FantaNBA più giocato d’Italia con oltre 200.000 fanta allenatori che, dal lontano 2013 ogni anno si sfidano a colpi di punti, assist e rimbalzi. È gratuito e può essere giocato da app iOS, app Android e Sito Web.

Giocatori Chiave

In un contesto con diversi punti interrogativi, la grande certezza dei Rockets resta Kevin Durant (A, 16.0 cr.). Nonostante i 38 anni, KD continua a garantire una produzione offensiva di altissimo livello e, soprattutto nei momenti decisivi, sarà ancora uno dei principali riferimenti della squadra.

In ottica Dunkest, però, Alperen Sengun (C, 17.5 cr.) è probabilmente il nome più interessante di Houston. Il rapporto con Udoka non è sempre stato semplicissimo, soprattutto per alcune lacune difensive, ma in attacco il turco resta il vero motore della squadra. Punti, rimbalzi e soprattutto capacità di creare per i compagni lo rendono un giocatore capace di riempire il tabellino e mettere nel mirino anche qualche tripla doppia.

Possibili sorprese

Per costo e caratteristiche, Steven Adams (C, 6.0 cr.) può diventare una soluzione molto interessante. Rimbalzi offensivi, fisicità e presenza nel pitturato sono i suoi principali punti di forza e rappresentano caratteristiche particolarmente apprezzate da Udoka. Il dubbio riguarda soprattutto la condizione fisica dopo il grave infortunio alla caviglia e una stagione nella quale ha disputato appena 32 partite.

Da seguire anche Oscar Tshiebwe (C, 7.0 cr.). Dopo le buone indicazioni mostrate con Utah, può ritagliarsi spazio nella rotazione dei lunghi grazie soprattutto alla sua capacità a rimbalzo, all’atletismo e alla fisicità. Anche l’eventuale gestione iniziale di Adams potrebbe aprirgli minuti interessanti.

Giocatore da evitare

La grande quantità di lunghi a disposizione e la tendenza di Udoka ad affidarsi a rotazioni piuttosto corte potrebbero penalizzare Clint Capela (C, 7.0 cr.).

Il rischio è che sia proprio lui a perdere progressivamente spazio. Inoltre, trattandosi di un giocatore che ha costruito buona parte della propria efficacia su atletismo e fisicità, a 32 anni sarà importante capire quale contributo riuscirà ancora a garantire con continuità.

Probabile quintetto

PM: Fred Vanvleet (Guardia, 10.0 cr.)

G: Amen Thompson (Guardia, 15.0 cr.)

AP: Kevin Durant (Ala, 16.0 cr.)

AG: Jabari Smith Jr (Ala, 10.0 cr.)

C: Alperen Sengun (Centro, 17.5 cr.)

Power Ranking

Guardando esclusivamente al talento della rotazione, gli Houston Rockets hanno tutto per inserirsi nella corsa alle primissime posizioni della Western Conference e provare a contendere a Minnesota il ruolo di principale alternativa a Thunder e Spurs.

Il vero punto interrogativo riguarda tutto il resto. Se i problemi offensivi e, soprattutto, quelli legati alla chimica di squadra dovessero ripresentarsi, Houston rischierebbe di trovarsi nuovamente molto lontana dalle aspettative. Se invece Udoka riuscirà a trovare il giusto equilibrio, il potenziale per fare un salto di qualità importante non manca.

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