Paul nega ogni rumor di trade per Anthony Davis: “Sono fake news”
Anthony Davis resta a Dallas nonostante le voci di mercato: Rich Paul smentisce tutto, i Mavericks attendono il suo rientro per valutare il futuro
Per qualche giorno, intorno ad Anthony Davis si è tornato a parlare più di mercato che di campo. Con la trade deadline del 5 febbraio alle porte, alcune voci hanno fatto rapidamente il giro del web, arrivando a sostenere che Rich Paul avesse chiesto ai Mavericks di cedere il suo assistito. Una notizia che ha fatto rumore, ma che si è rivelata infondata.
A chiarire la situazione ci ha pensato lo stesso Rich Paul, intervenuto nel suo podcast Game Over with Max Kellerman. Nessuna richiesta di trade, nessuna pressione sulla dirigenza di Dallas. Solo una ricostruzione sbagliata, amplificata dai social e dalle aggregazioni online.
So cosa è stato detto. Quella cosa è stata aggregata. Questo è il potere di internet.
Rich Paul
Il concetto espresso dall’agente è semplice: quando un giocatore è sotto contratto e sta bene in una squadra, non c’è motivo di forzare movimenti inutili. Contano la stabilità, il contesto e il benessere personale. Dal punto di vista professionale, l’obiettivo resta mettere i giocatori nelle condizioni migliori per competere e per essere valorizzati, indipendentemente dalla maglia.
Dal punto di vista del business, vuoi che i giocatori siano messi nella giusta posizione e che vengano pagati. Non mi importa da dove arrivino i soldi; potrebbero arrivare anche dalla trentunesima squadra dell’NBA, per quanto mi riguarda. Finché il mio assistito è in una posizione per essere pagato, è tutto ciò che voglio
Rich Paul
Nel frattempo, la stagione di Anthony Davis a Dallas resta complicata. Arrivato lo scorso febbraio nella trade di Luka Doncic (numeri storici nel suo secondo ritorno a Dallas), ha giocato solo 20 partite su 56 a causa dei continui problemi fisici. I numeri sono solidi (20.4 punti e 11.1 rimbalzi di media), ma la continuità è mancata. Anche i Mavericks ne hanno risentito, fermi a un record di 19-27.
La società, però, non sembra avere fretta di prendere decisioni drastiche. Il proprietario Patrick Dumont vuole prima vedere in campo insieme Kyrie Irving, Davis e Cooper Flagg. Un’idea che, finora, è rimasta più teorica che reale.
Davis è attualmente fuori per un infortunio alla mano sinistra, ma il rientro è previsto più avanti nella stagione.
E se Dallas dovesse riuscire a rientrare nella corsa playoff, solo allora si potrà davvero capire che tipo di futuro attende questa squadra. E anche Anthony Davis.