Trade Giannis Antetokounmpo, Fischer: “Stanno chiedendo la luna”

Giannis Antetokounmpo pronto a lasciare i Bucks: le richieste della franchigia sono altissime, ma Heat, Knicks, Warriors e Timberwolves sarebbero pronti a fare un’offerta

Giannis Antetokounmpo in azione con la maglia dei Milwaukee Bucks

Il futuro di Giannis Antetokounmpo sarà, molto probabilmente, lontano da Milwaukee. Secondo fonti di ESPN, il due volte MVP è pronto per una nuova avventura e diversi team NBA avrebbero già avanzato offerte concrete ai Milwaukee Bucks, che stanno finalmente ascoltando con maggiore attenzione.

Fonti interne indicano che Miami Heat, Minnesota Timberwolves, New York Knicks e Golden State Warriors sono tra le franchigie più interessate. Tuttavia, i Bucks non hanno fretta: se il prezzo richiesto – una combinazione di giovani di alto livello e più scelte al draft – non verrà soddisfatto, la squadra preferirebbe aspettare l’estate per valutare eventuali offerte più allettanti.

Secondo un dirigente NBA, il prezzo richiesto dai Bucks sarebbe elevatissimo:

“Stanno chiedendo la luna”, mi ha detto giovedì mattina un general manager. “Tutti i vostri giovani giocatori e tutte le vostre scelte al draft”

Jake Fisher

Antetokounmpo, 31 anni, ha comunicato alla dirigenza dei Bucks da mesi che sente giunto il momento di chiudere un capitolo durato più di 12 anni. La squadra, ferma a un record di 18-27 e 12esima nell’Eastern Conference, si trova in una fase di profonda riflessione sul proprio futuro. La combinazione di infortuni e rendimento altalenante ha spinto le parti a confrontarsi in maniera aperta.

Il contesto del contratto

Giannis diventerà eleggibile il primo ottobre per un supermax quadriennale da 275 milioni di dollari. Senza rinnovo, potrebbe diventare free agent nel 2027 rifiutando l’opzione da 62.8 milioni prevista per quell’anno. Il prossimo anno diventa quindi cruciale: chi lo acquisisse vorrebbe la certezza del suo impegno a lungo termine.

La sua permanenza o partenza influenzerà in modo decisivo il futuro della franchigia, che negli ultimi anni ha costruito attorno a lui squadre competitive, ma incapaci di superare il primo turno di playoff nelle ultime tre stagioni.

Il futuro di Giannis rimane quindi un nodo centrale per la stagione NBA 2025-26, con potenziali conseguenze profonde non solo per Milwaukee, ma per l’equilibrio dell’intera lega.

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