Kawhi Leonard, niente rinnovo da 125 milioni con i Clippers: futuro ai Raptors?
Chris Haynes rivela i retroscena della rottura tra Kawhi Leonard e i Clippers. L’ex MVP delle Finals sarebbe pronto a spingere per una sign-and-trade con l’obiettivo di tornare ai Toronto Raptors
Il futuro di Kawhi Leonard ai Los Angeles Clippers appare sempre più incerto, con la dirigenza californiana attivamente impegnata a sondare il mercato. I dialoghi più fitti delle ultime ore stanno interessando i Toronto Raptors, intenzionati a strutturare un’operazione per riportare l’ala in Canada.
A svelare i retroscena economici che hanno innescato la rottura tra il giocatore e i Clippers è stato l’insider Chris Haynes durante un intervento su NBA TV. Alla base della decisione di cercare acquirenti ci sarebbe il netto rifiuto da parte del front office di Los Angeles di assecondare le richieste pluriennali dell’atleta:
Kawhi era eleggibile per un’estensione contrattuale da due anni e 125 milioni di dollari. I Clippers si sono rifiutati di offrirgli quelle cifre e la franchigia ha iniziato a cercare altre destinazioni. In questo scenario, bisogna ricordare che Leonard ha ancora un solo anno di contratto garantito: questo gli conferisce un enorme potere contrattuale
Chris Haynes
Le uniche eccezioni a questa dinamica di veto sono rappresentate dai contesti graditi al giocatore. Secondo Haynes, i contatti tra Clippers e Raptors sono costanti ma hanno registrato una fase di temporaneo stallo. Leonard avrebbe infatti già manifestato la totale disponibilità a firmare l’estensione a lungo termine con la franchigia canadese in caso di fumata bianca, elemento che mantiene viva la trattativa.
Se una squadra si presentasse dai Clippers offrendo un pacchetto massiccio di asset senza il suo gradimento, Kawhi potrebbe semplicemente chiarire che non intende rinnovare con loro, lasciandoli dopo soli dodici mesi. Di fatto, nessuna franchigia sacrificherebbe i propri giovani o scelte future per un semplice noleggio annuale
Chris Haynes
Il punto di attrito attuale risiede nella valutazione del pacchetto: i Clippers considerano le prime proposte avanzate da Toronto come insufficienti e sbilanciate, pretendendo una contropartita tecnica di maggiore spessore prima di privarsi del proprio giocatore franchigia.
Nonostante l’imminente apertura della Free Agency, i tempi dello scambio rimangono slegati dal mercato dei parametri zero. Il presupposto espresso dagli addetti ai lavori indica ormai come altamente improbabile una permanenza di Leonard a Los Angeles nella prossima stagione, dal momento che la frattura sulla mancata estensione contrattuale ha reso virtualmente irrecuperabili i rapporti tra le parti.