Duren vuole 200 milioni, Shumpert lo avvisa
Tra Duren e Detroit ballano almeno 10 milioni. I Kings osservano, ma Shumpert avverte il centro sui rischi della free agency.
Il futuro contrattuale di Jalen Duren resta uno dei temi aperti in casa Detroit Pistons. Il centro ha sul tavolo un’offerta da circa 190 milioni di dollari per quattro anni, ma punta a ottenere almeno 200 milioni.
Iman Shumpert, intervenuto allo Shump Street Podcast, comprende le ragioni del giocatore, ma ha qualche dubbio sulla scelta di rinunciare alla proposta dei Pistons:
Jalen Duren non sta parlando a caso. È comunque un giocatore All-NBA e un All-Star. Loro non saliranno di un dollaro oltre i 190 milioni. Quell’offerta è lì da un po’
Iman Shumpert
Duren ha chiuso la scorsa stagione con 19.5 punti, 10.5 rimbalzi e 2.0 assist di media, tirando con il 65% dal campo. A 22 anni ha conquistato la prima convocazione all’All-Star Game ed il primo inserimento in un All-NBA Team, nel terzo quintetto.
Il rischio per Detroit è che il giocatore accetti la qualifying offer da circa 9.6 milioni di dollari, diventando unrestricted free agent la prossima estate. Una scelta che, secondo Shumpert, comporterebbe diversi rischi:
Se fossi Jalen Duren, firmerei e inizierei la stagione a mente libera. Non vorrei avere quel peso addosso, giocando per 9 milioni e sapendo che la squadra che può pagarti non pensa che tu valga quella cifra
Iman Shumpert
L’ex campione NBA si è posto anche un’altra domanda: durante la prossima free agency ci sarà davvero qualcuno disposto a offrirgli 190 milioni?
Hai giocato un’altra stagione e loro non te li hanno dati. Il resto della lega ti considera davvero un giocatore da 190 milioni? Potrebbero aspettare e poi prenderti per 8 milioni
Iman Shumpert
Shumpert ha anche evidenziato come una diminuzione del minutaggio possa influire sulla produzione e, di conseguenza, sul valore di Duren sul mercato:
Se giocava 35 minuti, magari quest’anno ne gioca 28
Iman Shumpert
Dall’altra parte, Duren avrebbe già attirato l’interesse dei Kings, e secondo quanto riportato da Jake Fischer, il giocatore sarebbe particolarmente interessato ad accasarsi a Sacramento grazie anche al general manager Scott Perry. Il rischio rimane comunque concreto sia per la franchigia che per il giocatore, perchè l’interesse di una squadra non garantisce automaticamente un contratto oltre i 200 milioni di dollari.