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Eurolega, torna il derby di Atene

Grande sfida questa settimana in Eurolega con quella che può essere definita, senza dubbio, una delle più accese rivalità dell’intero panorama sportivo mondiale

“Il derby degli eterni rivali”, o anche “la madre di tutte le battaglie”. Così viene chiamato il derby che due volte l’anno va in scena nella capitale ellenica tra i bianco-verdi del Panathinaikos e i bianco-rossi dell’Olympiacos, e che ormai rappresenta uno dei grandi classici non solo dello sport greco, ma addirittura mondiale (viene spesso paragonato ad eventi come il Clasico oppure Boca-River).

La rivalità tra queste due compagini ha radici profonde che affondano nelle diversità sociali, culturali e regionali che caratterizzano i sostenitori di una o dell’altra squadra. Il Panathinaikos, fondato nel 1908, è considerato la squadra di Atene per antonomasia e storicamente rappresenta le antiche società e cultura ateniesi.

Dall’altro lato, l’Olympiacos (1925), avendo sede al Pireo, incarna tutti quei valori propri della cosiddetta working class, ossia tutte quelle persone che gravitano intorno ad una realtà commerciale e dinamica come il porto della capitale.

Entrambe le città hanno giocato sin dall’antichità un ruolo chiave nella storia della Grecia. Atene è da sempre considerata la culla della civiltà greca, se non addirittura europea, e la sua espansione è stata in gran parte favorita dalla posizione strategica del Pireo, con il quale è andata pian piano a formare un unico ed immenso agglomerato urbano (soprattutto nel ventesimo secolo a seguito di un boom demografico senza precedenti).

Le inevitabili differenze di classe che sono andate a crearsi nel corso degli anni hanno favorito e alimentato non poco le animosità tra i sostenitori dei due club. Gli iniziali travolgenti successi dell’Olympiacos fornirono agli abitanti del Pireo il pretesto ideale per sfogare tutto il loro disprezzo nei confronti degli strati sociali più agiati, che allora formavano il nocciolo duro dei tifosi del Pana.

A seguito di questi fatti, la squadra bianco-rossa raccolse un enorme consenso in ogni angolo della Grecia, da parte soprattutto di coloro che si sentivano vittime di ingiustizie sociali e politiche. Tuttavia, con il passare del tempo, queste diversità si sono pian piano affievolite, tanto che al giorno d’oggi entrambe le società annoverano tra i propri tifosi persone provenienti da ogni strato e classe sociale.

Tornando al mondo della palla a spicchi, nonostante gli iniziali risultati negativi, il Panathinaikos è la squadra di gran lunga più vincente all’interno della nazione, con l’Oly costantemente relegato al ruolo di seconda forza. Basti pensare che la società ateniese è ad oggi il team più titolato nell’era della moderna Eurolega. Più in generale, i due club si sono affrontati per ben tre volte nelle semifinali della massima competizione continentale (1994, 1995 e 2009) e in totale contano un totale di 9 trofei vinti: 6 per il Pana e 3 per l’Oly.

Quest’anno purtroppo non ci saranno i fan sugli spalti a rendere ancora più incandescente la sfida. Tuttavia, come abbiamo visto, questa non è mai stata una partita banale e non lo sarà neanche questa volta. Non resta quindi che metterci comodi e goderci lo spettacolo.

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