Barcellona, la carica di Brandon Davies

Ormai considerato uno dei migliori lunghi nel panorama europeo, il centro statunitense ha tirato le somme della prima metà di stagione e ha chiarito gli obiettivi futuri

Brandon Davies

Negli ultimi anni Brandon Davies è diventato uno dei migliori lunghi in circolazione nel vecchio continente, sia per quanto riguarda la fase offensiva che per quella difensiva.

Dopo una solida annata allo Zalgiris, il quasi trentenne centro americano è ora uno dei pilastri di quella che è, a detta di molti, la favorita per la vittoria finale della coppa più prestigiosa a livello europeo.

E il suo contributo non si è certo fatto attendere: con 11.6 punti e 3.5 rimbalzi di media ha avuto un ruolo più che di primo piano nel 17-6 che al momento consolida i blaugrana in vetta alla classifica generale.

Tuttavia, Davies non vuole abbassare la guardia:

In una stagione come questa non ci si può rilassare. Avete visto come solo la settimana scorsa molte delle squadre che i pronostici davano vincenti sono invece uscite sconfitte dai rispettivi incontri. Dobbiamo approcciare ogni gara come se fosse una finale e di sicuro ci leveremo molte soddisfazioni.

Ha inoltre aggiunto riguardo ai suoi compagni di squadra:

Leggere i nomi nel nostro roster e realizzare di quanto talento disponiamo è qualcosa di incredibile. Aver messo insieme una squadra del genere che è riuscita a legare così bene, che ci consente di fidarci l’uno dell’altro e che performa in questa maniera, sono tutti fattori che ci mettono in ottima posizione per puntare al titolo.

Inoltre, ha avuto anche parole di elogio per il suo coach (avremmo proprio voluto vederlo a dire il contrario):

Tutti sanno che Sarunas è una delle più grandi menti del basket europeo e mondiale. Ho avuto la fortuna di fare il salto di qualità con lui allo Zalgiris e ritrovarlo qui è stato fantastico. Ci conosciamo molto bene e sappiamo cosa aspettarci l’uno dall’altro, tuttavia il suo essere estremamente esigente mi sta facendo crescere molto come giocatore e gliene sono grato.

Il giocatore ha poi concluso con un sonoro: “We all want to be champions!“. Una cosa è certa, i presupposti per fare una grande annata ci sono tutti e la squadra si è già comportata più che egregiamente. Non resta che goderci il resto delle partite di questi magnifici ragazzi.

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