Iguodala sulla “bolla” di Orlando: “Abbiamo giocato in condizioni peggiori”

Il commento di Iggy si concentra sulla provenienza sociale di molti giocatori della NBA

Da quando la NBA si è trasferita nella “bolla” di Orlando, diversi sono stati i commenti dei giocatori sulla situazione che la Lega sta offrendo all’interno del campus.

Tra questi si è aggiunto anche Andre Iguodala. L’ala dei Miami Heat, arrivato a South Beach a febbraio in occasione della chiusura delle trade, pensa che ci siano state condizioni peggiori:

“Molti chiedono come ci adattiamo al nuovo ambiente, ci dicono che sono delle condizioni diverse per noi. Ma in realtà io penso che questo non sia un ambiente diverso da quelli in cui è cresciuta la maggior parte dei giocatori di questa Lega che viene dalle classi meno abbienti della società”.

Per quanto riguarda la ripresa, Iguodala può essere uno dei fattori chiave in ottica di lotta per il titolo di conference. L’ala ex 76ers, Nuggets, Warriors e Grizzlies quest’anno ha avuto modo di giocare solo 14 gare – tutte con Miami – mettendo a referto 4.4 punti, 3.8 rimbalzi e 2 assist.