Ripresa NBA, Giannis in difficoltà: “sono arrugginito”

Giannis Antetokounmpo in una recente intervista ha ammesso di sentirsi fuori forma e di non apprezzare la condivisione degli spazi comuni con gli avversari

Giannis Antetokounmpo in maglia Bucks

A 15 giorni dalla ripresa della stagione NBA, anche Giannis Antetokounmpo ha voluto dire la sua sul tema del momento. La star dei Milwaukee Bucks ha infatti criticato i suoi colleghi che hanno storto il naso sulle condizioni di vita nella bolla di Orlando. Il giocatore greco ha paragonato la situazione attuale allo stile di vita dei suoi primi anni ad Atene, dove viveva insieme ai suoi 4 fratelli in una stanza più piccola di quella in cui si trova adesso.

“Mi trovo in una situazione in cui non possiamo assolutamente lamentarci. […] Sono contento perché torniamo a giocare e già solo essere qui mi basta.”

Giannis Antetokounmpo riguardo allo stile di vita nella bolla di Orlando.

L’ala greca ha anche detto la sua sul vivere insieme ai suoi avversari durante questo periodo. Giannis ha dichiarato di non sentirsi a proprio agio con tanti giocatori intorno, soprattutto se sono coloro che dovrai battere in campo nei giorni successivi.

Problemi di forma

I Milwaukee Bucks esordiranno ad Orlando il 31 Luglio, quando affronteranno i Boston Celtics di Jason Tatum, avversari principali per il trono dell’Est. Giannis ha dichiarato di non essere ancora al 100%, ma gli allenamenti proseguono ininterrottamente e siamo certi di ritrovarlo più carico che mai. Servirà il miglior Antetokounmpo possibile per permettere ai Bucks di sognare in grande.

Giannis Antetokounmpo AIRBALLS

La scelta del nome dietro la canotta

In riferimento all’altro tema del momento, Giannis ha sottolineato come abbia scelto di sostituire il suo cognome con la parola “Equality”, preferita dal greco alla scritta “Black Lives Matter” usata da tanti altri suoi colleghi, tra i quali Middleton e Kyle Korver. L’ala dei Bucks non ha voluto però fornire la sua spiegazione, dicendo comunque di rispettare sia la scelta dei suoi compagni e quella di James e Davis.