Warriors, Kerr: “Siamo stati bravi ad aprire gli spazi”
Vittoria di Golden State contri i Raptors, Curry e Thompson trascinano e la panchina si fa sentire dalla lunga distanza
Stanotte si è giocata nel, Chase Center di San Francisco, la partita tra Warriors e Raptors, un match rimasto equilibrato specialmente nel primo tempo. Nella seconda frazione di gioco Golden State ha preso il sopravvento, portandosi alla vittoria per 129-117.
Le due prestazioni che hanno certamente inciso di più sul successo Warriors, sono quelle di Steph Curry, ancora non contento della stagione dei GSW, e Klay Thompson con 29 punti ed 8 rimbalzi. Stagione senza dubbio altalenante quella di Klay, che però nelle ultime uscite ha fatto rivedere sprazzi di gioco in cui ci sembrava riconoscere la sua versione prima dell’infortunio.
Atletismo, difesa, visione e sopratutto quel rilascio dalla lunga distanza, che in sè ha qualcosa di armonico, musicale, ritmico. Stanotte Thompson ha mandato in retina 6 tiri dalla lunga distanza su 14 tentativi che, abbinate alle 4 triple di Steph, riportano alla mente i bei tempi degli splash brothers.
Stasera sono entrati tanti tiri da 3, siamo stati bravi ad aprire gli spazi quando loro facevano pressione in difesa
Steve Kerr
Arriva anche il commento di coach Kerr, che elogia la squadra per il lavoro fatto in attacco per creare tiri incontrastati da oltre l’arco. Un altro giocatore che ha sorpreso sotto questo aspetto è stato Jonathan Kuminga. L’ala grande è riuscito a mandare a segno ben 4 triple su 6 tentativi.
Data la percentuale che sta tenendo di media in stagione, ovvero il 32%, potrebbe semplicemente trattarsi di una serata fortunata, ma potrebbe anche essere un effettivo miglioramento del rilascio frutto di allenamento e dedizione. Vedremo se questi risultati continueranno a mantenersi anche nelle prossime partite.
Partita sotto le aspettative invece per Jordan Poole, che dopo le ultime grandi prestazioni è riuscito a segnare solo 9 punti in 24 minuti di gioco. Un bottino decisamente magro, sopratutto guardando alla sua media di 20 punti a partita in queta stagione.
Abbiamo lavorato davvero bene offensivamente stanotte, ma credo che varemmo potuto fare di più in difesa, specialmente nel secondo tempo.
Donte DiVincenzo
Anche Donte DiVincenzo, autore di una doppia doppia da 12 punti e 11 assist, conferma l’efficenza offensiva della squadra. Adesso Golden State si ritrova al settimo posto della Western Conference, subito dopo Dallas, con un record di 25 vittorie e 24 sconfitte. L’obiettivo play-offs è ancora nel mirino dei Dubs.