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Playoff NBA, cosa succede in caso di Tie-Break?

Cosa succede se due o più squadre arrivano con lo stesso record alla fine della Regular Season? Ecco le regole NBA in caso di Tie-Break

La Regular Season NBA è ormai alla fine, ma ci sono ancora diversi posti per Playoff e per il torneo Play-In in palio. In questo momento dell’anno capita spesso che molte squadre terminino con un record identico, e tra i fan NBA la domanda sul come la lega calcoli chi arriva prima e chi dopo è sempre più frequente. Facciamo un po’ di chiarezza.

Come funziona il Tie-Break NBA?

In NBA il tie-break entra in vigore quando due squadre hanno lo stesso record ed è quindi necessario avvalersi di ulteriori criteri per definire la posizione in classifica e quindi l’eventuale passaggio alla postseason.

Regole del Tie-Break NBA

I criteri che vengono utilizzati nel Tie-break per determinare la posizione finale in classifica sono i seguenti:

  1. Record testa a testa
  2. Posizione all’interno della propria Division
  3. Percentuale di vittorie più alta all’interno della divisione se le squadre sono nella stessa divisione divisione
  4. Percentuale di vittorie più alta nella conference
  5. Percentuale di vittorie più alta rispetto alle squadre qualificate ai playoff nella propria conference
  6. Percentuale di vittorie più alta rispetto alle squadre dei playoff in altre conferenze
  7. Differenza di punti più alta (punti segnati contro punti subiti)

Se due squadre terminano la stagione con lo stesso record complessivo, la precedenza andrà alla franchigia che ha totalizzato la maggior percentuale di vittoria negli scontri diretti con l’avversaria. Se il conto risulta uguale, si darà precedenza a chi tra le due risulti eventualmente in una posizione migliore dell’altra all’interno delle proprie Division di appartenenza.

Ed invece, tra Thunder, Nuggets e T’Wolves, stesso record ad 1 partita dalla fine e nella stessa Division? A quel punto si deve andare a vedere il record complessivo che le 3 squadre hanno in questo caso contro tutte le altre della Northwest.

In caso di una situazione ancora in parità si andrà a vedere prima la squadra con la percentuale di vittoria più alta nella conference di appartenenza e se la parità persiste sarà determinante la percentuale di vittoria contro le squadre qualificate ai Playoff della propria conference. Ultimi due criteri sono la percentuale di vittorie contro le squadre da playoff nell’altra conference e da ultimo la differenza punti più alta.

Stessi criteri (in questo caso il primo criterio sarà la posizione all’interno della propria Division e successivamente il record testa-testa) verranno usati anche se tre o più squadre dovessero terminare la regular-season con lo stesso record, scalando una mini classifica in cui si determina l’ordine delle franchigie. In una Western Conference mai così equilibrata e strana come quest’anno, non si esclude che tutto ciò possa capitare.

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