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Sarà finalmente l’anno di Jonathan Kuminga?

Dopo due stagioni di alti e bassi, Jonathan Kuminga sembra pronto a ritagliarsi un importante ruolo all’interno del roster dei Golden State Warriors

Il potenziale c’è, la voglia anche. Ricordiamo che questo ragazzo, prima dell’inizio della sua stagione con la Ignite in G-League, era considerato, insieme a Cade Cunningham, il principale candidato per la prima scelta assoluta al Draft NBA 2021. Le difficoltà poi sono emerse, forse dovute anche alla scelta di giocare in una lega di basso livello e per nulla competitiva.

L’ingresso in NBA di Jonathan Kuminga non è stato facile, in particolare quando è stato chiamato a giocare in una franchigia come Golden State. Che ci sarebbe voluto del tempo per vederlo crescere ed esprimere il suo talento lo sapevamo tutti, ed adesso forse sembra esser arrivato il momento giusto per dimostrarlo. Il terzo anno è da sempre un crocevia importante per tutti i ragazzi nel contratto da rookie, che devono dimostrare il proprio valore per meritarsi l’estensione con la propria squadra di appartenenza.

Per Golden State saranno gli ultimi anni di gloria, ma poi inevitabilmente, si dovrà ripartire da capo. Tutte le cose, anche quelle più belle, prima o poi finiscono, e così succederà tra non molto anche con l’invincibile dinastia dei Dubs.

Kuminga rappresenta il futuro, uno di quei giocatori che adesso può dare una mano in uscita dalla panchina, ed in futuro, chissà, magari diventare uno dei volti principali in quel di San Francisco.

In tal senso, le prime due partite di pre season contro i Lakers, hanno già dimostrato i continui miglioramenti del ragazzo, soprattutto in difesa. Anche Steve Kerr ne ha elogiato le prestazioni, promettendone un maggiore impiego anche durante la stagione.

Jonathan è un ragazzo giovane ma sa bene che quest’anno dovrà non deludere le aspettative. Quest’estate ha lavorato molto, e si sta comportando molto bene anche al training camp. La sua aggressività e i suoi mezzi atletici ci saranno utili durante la stagione

Steve Kerr

Nel doppio confronto tra Golden State e i gialloviola, Kuminga è sempre risultato il miglior realizzatore, chiudendo con 24 punti la prima sfida e con 26 la seconda, eccellendo anche nella categoria assist e giocando maggiormente vicino al ferro.

Mi sento bene, so di poter dimostrare tanto. Ho lavorato tanto sul tiro da 3, quest’anno non so quanto converrà agli avversari lasciarmi spazio. Quest’anno può accadere di tutto, soltanto il tempo ci darà il risultato

Jonathan Kuminga

Aspettandolo così in forma anche in stagione regolare, ci auguriamo che Jonathan Kuminga possa davvero ritagliarsi un ruolo chiave in questi nuovi Golden State Warriors, che quest’anno possono tornare prepotentemente in corsa per l’anello.

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