Loading

Giannis ha pensato di lasciare i Bucks? “Voglio giocare per vincere”

Giannis Antetokounmpo ribadisce la sua voglia di vincere ancora. Secondo i rumors, in estate ha valutato di lasciare i Bucks: il suo commento al media day

Giannis Antetokounmpo ha ribadito ancora una volta il suo obiettivo: vincere un altro Titolo NBA. In collegamento dalla Grecia, dove sta smaltendo il Covid che lo terrà fuori dall’inizio del training camp, il greco ha confermato di aver valutato in estate se il suo futuro a lungo termine fosse davvero a Milwaukee o altrove.

Niente di nuovo, a suo dire:

Ho avuto gli stessi pensieri l’anno scorso. Ho avuto gli stessi pensieri due anni fa. Ho avuto gli stessi pensieri cinque anni fa. Non cambierà mai. Voglio essere tra i migliori. Voglio competere con i migliori e voglio vincere un altro campionato

Giannis Antetokounmpo

Il problema è che i Bucks da tre stagioni non vanno oltre il primo turno dei Playoff, e per un trentenne come Giannis il tempo inizia a pesare.

Nonostante ciò, il due volte MVP si è detto fiducioso: l’arrivo di Myles Turner e un roster più giovane e atletico lo convincono che Milwaukee possa essere una “sleeper”, una squadra sottovalutata ma pericolosa.

Credo che siamo una grande squadra. Forse una sorpresa per molti, che potrebbero non prenderci sul serio, ma in realtà siamo un gruppo estremamente pericoloso

Giannis Antetokounmpo

Nel frattempo Antetokounmpo si gode anche il bronzo europeo conquistato con la Grecia insieme ai fratelli, definito “il più grande traguardo” della sua carriera. Nella finale per il terzo posto ha messo 30 punti con 17 rimbalzi e 6 assist, dimostrando di essere sempre dominante. A Milwaukee, intanto, il management non sembra preoccupato:

Questa squadra è costruita per massimizzare Giannis, ma Giannis può massimizzare questa squadra. È una squadra affamata di guadagnarsi tutto ciò che otterrà, e vuole meritarsi la vittoria. Questo sarà il nostro stile di gioco: giocare insieme e valorizzare il miglior giocatore del mondo, Giannis, circondato da compagni che si adattano molto bene a lui

John Horst via ESPN

Anche il proprietario Edens ha parlato di impegno e fiducia reciproca, salvo poi essere smentito da un ironico “non ricordo quella conversazione” del diretto interessato.

Parole, intenzioni e promesse. Alla fine, tutto si deciderà sul parquet: i Bucks hanno bisogno di scrollarsi di dosso tre anni di delusioni. Giannis, invece, ha bisogno di conferme.

Leggi anche

Failed to load data