I dubbi di Jason Kidd: quale sarà lo starting five dei Mavs?

A Dallas le aspettative per la nuova stagione sono alte, e gran parte del successo dipenderà dalla capacità di coach Kidd di gestire un roster ricco di talento

Jason-Kidd

Le aspettative per la nuova stagione in casa Dallas Mavericks sono alle stelle. Dopo l’apparizione alle Finals del 2024 guidati da Luka Doncic, i tifosi dei Mavs hanno vissuto momenti indimenticabili: dall’inatteso scambio che ha portato la stella slovena ai Los Angeles Lakers, fino all’incredibile vittoria alla lottery che ha regalato alla franchigia la prima scelta assoluta, con cui è arrivato in Texas il talento generazionale Cooper Flagg.

Con un roster ben strutturato e ricco di talento, che include star del calibro di Kyrie Irving, Anthony Davis e Klay Thompson, non mancano i dubbi sul possibile quintetto titolare.

All’inizio del training camp, coach Jason Kidd aveva dichiarato che lo staff dei Mavericks avrebbe valutato con pazienza tutte le possibili combinazioni di quintetto, rimandando la decisione definitiva al 21 ottobre, giorno dell’opening night NBA.

Anthony Davis, giunto al training camp con 7 kg in più, e Klay Thompson hanno quasi certamente un posto nel quintetto titolare, anche se per Thompson il ruolo di sesto uomo resta possibile. A completare il quintetto potrebbero esserci D’Angelo Russell o PJ Washington, in attesa del ritorno di Kyrie Irving..

Mentre da una parte ci sono le certezze che possono dare i veterani, dall’altra c’è il desiderio di crescere dei giovani, da Cooper Flagg, in grado di giocare in qualsiasi posizione sul campo, a Dereck Lively II, verosimilmente presente nel quintetto titolare, anche a causa del recente infortunio di Daniel Gafford.

Intanto, nella scorsa notte, i Mavs hanno disputato la loro prima partita della preseason, contro gli Oklahoma City Thunder, e Jason Kidd ha avuto la prima possibilità di sperimentare con le rotazioni. Sono giunti diversi segnali positivi, soprattutto da Cooper Flagg, capace di mettere a referto 10 punti in 14 minuti di gioco.

Nonostante le incertezze, i Dallas Mavericks nutrono grandi aspettative per la stagione in arrivo, ma molto dipenderà anche dal rientro di Kyrie Irving, una delle guardie più forti della lega.

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