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La stagione enigmatica dei Boston Celtics

Pur avendo perso diversi giocatori chiave e nonostante l’infortunio di Tatum, i Celtics puntano comunque a una stagione da protagonisti

L’ultima offseason è stata rivoluzionaria per i Boston Celtics. Al fine di evitare pesanti sanzioni legate alla luxury tax, Brad Stevens, general manager della franchigia, si è dovuto ingegnare per sistemare il roster.

Alle partenze di giocatori chiave quali Jrue Holiday, Kristaps Porzingis e Al Horford, si era già aggiunto da tempo anche l’importante infortunio della superstar dei Celtics, Jayson Tatum, rimediato nel corso degli ultimi playoff.

A poche settimane dall’inizio della stagione, in molti si chiedono quale possa essere il potenziale di una squadra così profondamente rinnovata, che dovrà fare affidamento su due ottimi giocatori, Jaylen Brown e Derrick White, i quali, insieme a Tatum, probabilmente non hanno mai avuto il tipo di responsabilità che li attenderà nella prossima stagione.

Per una franchigia di successo come i Celtics, capace di raggiungere le Conference Finals quattro volte negli ultimi cinque anni, l’opzione di tankare per provare ad ottenere una scelta alta al Draft del 2026 non è stata considerata, come affermato da Brad Stevens durante l’estate.

L’obiettivo della squadra rimane quello di vincere, ma le tattiche di Joe Mazzulla dovranno necessariamente essere modificate, per massimizzare al meglio le abilità dei nuovi innesti.

Potrei dover allenare in modo completamente diverso rispetto agli anni passati, quando il roster era composto da giocatori più esperti, con quattro o cinque All-Star tutti insieme. Il processo sarà dunque differente

Joe Mazzulla

I Celtics sembrano puntare a uno stile simile a quello degli Indiana Pacers, capace di far emergere squadre meno talentuose ma determinate e instancabili. Con l’inserimento dei giovani, Mazzulla potrebbe richiamare gli insegnamenti di Ime Udoka, il cui approccio agli Houston Rockets è incentrato su solidità e intensità difensiva.

Per quanto riguarda l’infortunio della propria superstar, la situazione di Jayson Tatum è diversa, nonostante Portland Trail Blazers e Indiana Pacers abbiano già confermato che Damian Lillard e Tyrese Haliburton, reduci anch’essi da una rottura del tendine d’Achille, non vedranno il parquet in questa stagione.

I Celtics sperano di rivedere Jayson Tatum in campo verso la fine della stagione, senza però affrettare la guarigione del loro miglior giocatore degli ultimi sette anni. La riabilitazione procede rapidamente: Tatum non esclude un rientro durante la stagione e, con l’inizio del training camp, è già tornato a correre e ad allenarsi con la palla sul campo.

Negli ultimi giorni Tatum ha pubblicato un video in cui, con prudenza ma anche un po’ di timidezza, schiaccia in uno dei canestri del centro di allenamento della franchigia. Il filmato, che ha sorpreso tifosi e giocatori della lega, è stato utilizzato anche per promuovere l’uscita del nuovo modello delle sue scarpe, le Tatum 4.

Per i Boston Celtics si profila una stagione piena di incognite, ma con giocatori come Brown e White, un Payton Pritchard in crescita, le capacità realizzative del neo arrivato Anfernee Simons e i giovani inseriti durante l’estate, la squadra potrebbe puntare a un posto nei playoff in un’indebolita Eastern Conference. Quando Tatum tornerà, i Celtics potrebbero rivelarsi un avversario più che temibile.

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