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Infortunio Jalen Williams, il rientro si allontana

A poche settimane dall’inizio della stagione NBA, il rientro di Jalen Williams appare sempre più incerto: i tempi sembrano destinati ad allungarsi

La notte tra il 21 e il 22 ottobre gli Oklahoma City Thunder faranno il loro esordio stagionale da campioni NBA in carica, con un solo obiettivo, ripetere ciò che hanno concluso qualche mese fa.

Con un roster giovane e in continua crescita, l’obiettivo della franchigia di costruire una dinastia passa inevitabilmente dalle sue superstar. Da un lato c’è Shai Gilgeous-Alexander, pronto a confermarsi ai massimi livelli anche in questa stagione; dall’altro, giocatori come Chet Holmgren e Jalen Williams, perfette seconde opzioni al fianco del loro leader.

Per quanto l’ottimismo resti altissimo, non si può ignorare il rischio infortuni. Jalen Williams, reduce da Finals giocate a livello All-Star – con una prestazione da 40 punti in gara 5 – ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico per risolvere i problemi a un legamento del polso, che lo hanno condizionato per tutta la corsa al titolo dei Thunder, costringendolo persino a modificare la propria meccanica di tiro a una settimana dall’inizio dei playoff.

Per quanto il suo ritorno fosse previsto per l’inizio della regular season, gli aggiornamenti recenti portano a pensare a un ritardo rispetto alle prime previsioni. Tuttavia, il coach dei Thunder, Mark Daigneault, ha rassicurato i tifosi riguardo le condizioni del giocatore.

È sulla buona strada per tornare in campo. Sta rispettando le tempistiche di recupero, affrontando ogni giorno con il giusto approccio. Dal punto di vista dei progressi, è esattamente dove dovrebbe essere

Mark Daigneault

Durante l’estate, un video che mostrava Jalen Williams tirare senza alcun tutore aveva alimentato l’ottimismo su un rientro imminente. Le ultime immagini però raccontano una realtà più cauta: nello shootaround che ha preceduto la partita di preseason dei Thunder contro gli Hornets, l’ala è stata ripresa mentre tirava con la mano sinistra e indossava nuovamente un tutore sulla mano dominante.

Nonostante ciò, è riuscito a completare senza problemi gli esercizi senza contatto, segnale che il recupero prosegue ma non è ancora del tutto completato.

Anche con una delle sue stelle ai box, Oklahoma City dispone di un roster profondo abbastanza da restare competitiva. Ma l’attesa per rivedere in campo il numero 8 resta alta: come ha ribadito lui stesso, l’obiettivo è chiaro – continuare a vincere e trasformare questa squadra in una vera dinastia.

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