NBA 2025-26: una previsione audace per ogni squadra

Record, rientri e breakout: la nuova stagione NBA promette colpi di scena. Bleacher Report ha immaginato cosa potrebbe accadere

Nikola Jokic al media day 2025 dei Denver Nuggets

La nuova stagione NBA è alle porte, e come ogni anno è tempo di sguardi nella sfera di cristallo. Le certezze dureranno poco: tra infortuni, breakout e colpi di scena, il copione cambierà più volte prima di giugno.

Ma Bleacher Report ha provato a spingersi oltre, con una bold prediction per ciascuna delle 30 squadre NBA. Alcune sembrano plausibili, altre rischiano di sembrare follia. Ma dopotutto, è così che si riconoscono le vere previsioni audaci.

Atlanta Hawks – Trae Young chiuderà con 12 assist di media

Già leader NBA con 11.6 assist lo scorso anno, Trae Young punta a un traguardo storico: superare quota 12, impresa che manca dal 1995. Con Porzingis come nuovo riferimento interno e tiratori affidabili come Kennard e Alexander-Walker, il playmaker di Atlanta potrebbe far sembrare facile ciò che pochi hanno mai fatto.

Boston Celtics – Jayson Tatum giocherà in questa stagione

Reduce da un grave infortunio al tendine d’Achille, Tatum ha mostrato segnali incoraggianti. Non sarà una stagione piena, ma lo vedremo sul parquet entro fine della regular season. Come accadde a Paul George nel 2015, qualche partita a stagione in corso può essere la chiave per un grande ritorno nel 2026-27.

Brooklyn Nets – Michael Porter Jr. stabilirà il record di triple in una stagione

MPJ ha iniziato la preseason con il piede sull’acceleratore: oltre 18 punti e 3 triple in 23 minuti. A Brooklyn, con spazio e responsabilità maggiori, può abbattere il vecchio record di franchigia di 234 triple fissato da D’Angelo Russell. Se la salute lo assiste, i 300 canestri dall’arco non sono utopia.

Charlotte Hornets – LaMelo Ball tornerà All-Star

Charlotte ha finalmente un roster equilibrato e con giovani in crescita. Con Brandon Miller, Knueppel e un centro verticale come Kalkbrenner, LaMelo avrà la libertà di esprimere al meglio tutto il suo talento. Se resta sano, il suo mix di assist, triple e creatività lo riporterà tra le stelle.

Chicago Bulls – Matas Buzelis segnerà 19 punti di media

Dopo una preseason da 17.6 punti in poco più di 20 minuti, Buzelis sembra già pronto per il grande salto. La sua aggressività offensiva e il tiro da fuori lo renderanno una delle sorprese più brillanti tra i rookie.

Cleveland Cavaliers – Un’altra stagione da 60 vittorie

Dopo il 64-18 del 2024-25, Cleveland è pronta a ripetersi. Tutto il nucleo è rimasto intatto, e la Eastern Conference t ha perso due stelle come Tatum e Haliburton. Garland, Mitchell, Mobley e Allen formano un gruppo maturo, capace di dominare di nuovo la conference.

Dallas Mavericks – Cooper Flagg riscriverà la storia dei rookie

Flagg potrebbe diventare solo il secondo rookie di sempre a chiudere con 15 punti, 5 rimbalzi, 5 assist, 1 stoppata e 1 recupero di media. Un giocatore totale, capace di influenzare la partita in ogni aspetto. Dallas ha trovato la sua prossima stella.

Denver Nuggets – Secondo titolo in quattro anni

Nikola Jokic è considerato da molti il miglior giocatore del pianeta, e Denver ha ritrovato equilibrio e profondità con Valanciunas, Bruce Brown e Tim Hardaway Jr. Se restano sani, nessuno in Occidente ha un nucleo più rodato. Il bis è alla portata.

Detroit Pistons – Ausar Thompson nel miglior quintetto difensivo

Forza atletica, istinti, versatilità: Thompson è già tra i migliori difensori perimetrali della lega. Con più minuti e fiducia, i votanti non potranno ignorarlo. Il futuro di Detroit parte dalla sua intensità.

Golden State Warriors – Curry sarà ancora il re delle triple

A 37 anni, Steph Curry continuerà a dettare legge dall’arco. Con Jimmy Butler accanto a togliergli pressione, può concentrarsi sul tiro puro e guidare ancora la lega per triple realizzate a partita. Undicesimo titolo personale in arrivo in quella categoria.

Houston Rockets – Reed Sheppard sarà la PG titolare

L’infortunio di VanVleet ha aperto una porta enorme per Reed Sheppard. Con il suo tiro letale e la maturità già mostrata, il rookie potrebbe guadagnarsi il posto da play titolare accanto a Kevin Durant e Alperen Sengun.

Indiana Pacers – Stagione da almeno 41 vittorie

Senza Haliburton e Turner molti li danno per spacciati, ma Carlisle ha un gruppo combattivo. Nembhard, Nesmith e Mathurin avranno più responsabilità, e l’identità difensiva costruita nei playoff li terrà a galla.

Los Angeles Clippers – La panchina più prolifica della lega

Con Beal, Collins, Lopez e Chris Paul a dare profondità a una rotazione già esperta, i Clippers possono dominare le seconde linee. Un lusso che tornerà utile quando i titolari – spesso fragili – dovranno rifiatare.

Los Angeles Lakers – Luka Doncic avrà una media di oltre 30 punti

Con LeBron James fuori un mese e tanta voglia di rivalsa, Luka si riprenderà la scena. Il suo istinto offensivo è troppo esplosivo per restare contenuto: una stagione da MVP lo riporterà oltre i 30 punti a gara.

Memphis Grizzlies – Ja Morant giocherà 65 partite

Tra sospensioni e infortuni ha saltato troppe stagioni, ma quest’anno Morant ha un obiettivo chiaro: esserci. Se la fortuna lo assiste, potremmo finalmente rivedere il suo atletismo su base costante.

Miami Heat – Kel’el Ware segnerà più di Bam Adebayo

Il giovane lungo ha mostrato grande istinto offensivo: 17.8 punti in preseason con efficienza e range da tre. Adebayo continuerà a creare per gli altri, lasciando a Ware la licenza di colpire.

Milwaukee Bucks – Giannis firmerà il suo record di assist

Dopo l’infortunio di Lillard nel 2024-25, Giannis ha alzato drasticamente le sue medie di assist, toccando punte di 11.8 in alcune partite. Nel 2025-26 ci aspettiamo quella versione di Giannis per tutta la stagione: il suo record personale di assist potrebbe essere superato.

Minnesota Timberwolves – Edwards avrà una media di oltre sei assist

Con un Conley ormai esperto e meno minuti da gestire, toccherà ad Anthony Edwards orchestrare l’attacco. La stella dei T’Wolves farà il salto definitivo anche come creatore di gioco.

New Orleans Pelicans – Giocheranno i play-in

Se Zion Williamson resta sano, New Orleans ha tutto per sorprendere. Trey Murphy III è cresciuto, Poole porta creatività, e la fisicità resta il loro marchio. I 40 successi sono alla portata.

New York Knicks – Jalen Brunson oltre il 30% di usage

Nonostante il nuovo sistema, Jalen Brunson resta il motore di tutto. Le sue abitudini da scorer puro difficilmente cambieranno: si prenderà la maggior parte dei possessi e guiderà i Knicks ancora ai playoff.

Oklahoma City Thunder – Shai batterà il suo record di punti

Reduce da una stagione da MVP, Shai Gilgeous-Alexander potrebbe spingersi ancora più in alto, anche grazie all’assenza temporanea di Jalen Williams. Il nuovo obiettivo? Superare i 33 punti di media.

Orlando Magic – Franz Wagner All-Star

Tra i giocatori più completi della sua generazione, Wagner merita un riconoscimento maggiore. Se Orlando conferma la crescita, la sua candidatura nel nuovo formato “USA vs World” sarà inevitabile.

Philadelphia 76ers – Ritorno nella top six ad Est

Fare previsioni sui 76ers è sempre rischioso, ma Joel Embiid è apparso più leggero e reattivo in preseason. Anche se dovesse saltare oltre 20 partite, l’Est è abbastanza debole da consentire a Philadelphia di restare sopra il play-in. Con Tyrese Maxey in crescita, Edgecombe pronto subito, Grimes pericoloso dalla panchina e un minimo contributo di Paul George, la squadra può lasciarsi alle spalle il 24-58 e tornare competitiva.

Phoenix Suns – Booker ancora recordman di assist

Orfano di Durant e Beal, Booker dovrà anche costruire gioco. Dopo due anni consecutivi di record personali negli assist, è pronto a farlo per la terza volta di fila, viaggiando vicino agli 8 di media.

Portland Trail Blazers – Shaedon Sharpe oltre i 20 punti

Sharpe è pronto per il salto da promessa a certezza. Con spazio e fiducia, supererà i 20 punti di media e diventerà il simbolo della ricostruzione dei Blazers.

Sacramento Kings – Una cessione eccellente entro la deadline

I Kings hanno talento, ma il roster non gira. Entro gennaio dovranno accettare che alcuni pezzi, tra cui DeRozan, LaVine, Sabonis e Westbrook, non combaciano: prima della trade deadline, qualcuno cambierà squadra.

San Antonio Spurs – Wembanyama nella top 5 MVP

Wemby ha numeri da videogioco e un impatto reale su entrambe le metà campo. Se San Antonio tocca quota 50 vittorie, il suo nome comparirà nei primi cinque della corsa al premio più ambito.

Toronto Raptors – Stagione sopra il 50%

Con un quintetto solido e ben bilanciato – Barnes, Ingram, Quickley, Poeltl e Barrett – Toronto ha le basi per tornare competitiva. Non servono stelle, basta coesione e salute.

Utah Jazz – Addio a Lauri Markkanen

Dopo anni di voci, arriverà l’offerta giusta: Markkanen partirà, aprendo spazio e minuti ai giovani come Ace Bailey e Taylor Hendricks. Un passo necessario per la ricostruzione.

Washington Wizards – Tre Johnson miglior rookie realizzatore

Con McCollum e Middleton destinati a partire, il pallone passerà nelle mani del giovane Johnson. A Texas ha mostrato istinto da scorer puro, e in NBA potrà farlo da subito.

Ogni anno, la NBA ci ricorda che le previsioni sono solo il punto di partenza. Le bold predictions non servono per avere ragione, ma per immaginare ciò che sembra impossibile.

Tra record infranti, sorprese e ritorni inattesi, la stagione 2025-26 promette un’altra corsa imprevedibile: la certezza, come sempre, è che niente andrà davvero come previsto.

Leggi anche

Loading...