Steph Curry spegne i Lakers: “Spero in un altro Titolo NBA”
Curry e i Warriors rovinano l’Opening Night ai Lakers: Steph chiude con 23 punti e la tripla decisiva. Butler top scorer con 31 punti, Kuminga 19
Alla sua diciassettesima Opening Night, Stephen Curry, che non è proprio il più giovane in campo, non molla un millimetro. Finisce con 23 punti, una percentuale non eccellente – 6/14 dal campo – ma segna quando serve.
Un déja vu, un copione che si ripete e in cui, alla fine, il numero 30 rovina le cifre da record di Luka Doncic (43 punti, 12 rimbalzi e 9 assist) trascinando GSW al successo per 119-109.
Jimmy Butler è una minaccia costante e chiude con 31 punti (16/16 ai liberi); Jonatham Kuminga (19 punti) emerge nel terzo quarto segnando 4/4 da oltre l’arco e garantendo ai Warriors la doppia cifra di vantaggio; poi Stephen Curry rimanda al mittente anche quel piccolo accenno di rimonta di LA, che dal -15 arriva fino al -6, con una tripla da 11 metri senza ritmo per il 117-107 a 51″ dalla fine.
Sono grato di essere ancora competitivo a questo punto della mia carriera. Amo giocare e adoro i compagni che ho. Spero di raggiungere un altro Titolo, ma il processo è lungo, abbiamo ancora tanto da fare
Stephen Curry
La strada è lunga, ma GSW, pur avendo il quintetto più anziano della lega, dimostra che l’età è soltanto un numero (34 anni di media). Gioco fluido e buone spaziature: l’esperienza aiuta. Intanto Steph sfoggia il suo primo Night Night della stagione. Chissà quanti altri ne ha davanti ancora.