Shai da 55 punti e record ai liberi: “Ho ritrovato subito il ritmo”

Shai Gilgeous-Alexander è inarrestabile: 55 punti nella vittoria contro i Pacers e nuovo record di tiri liberi tentati

Shai Gilgeous-Alexander

Cinquantacinque. È il numero che resta stampato sul referto e negli occhi di Shai Gilgeous-Alexander, che ha riaperto la stagione NBA con lo stesso stile con cui l’aveva chiusa: giocando da MVP, con la palla incollata alla mano e la calma di chi sa esattamente dove vuole arrivare.

Niente ruggine, niente esitazioni: dopo aver trascinato i Thunder al successo nella Opening Night contro i Rockets, lascia 55 punti, 8 rimbalzi, 5 assist e solo due palle perse in 45 minuti.

Il tutto in una doppia overtime che sembrava non finire mai, contro gli stessi Pacers che avevano provato a fermarlo qualche mese fa in finale. Spoiler: non ci sono riusciti nemmeno stavolta.

Sono stanco, ma penso sia un ottimo modo per rompere il ghiaccio nella nuova stagione. Ho ritrovato subito il ritmo. Non è l’ideale andare all’overtime in due partite consecutive, ma l’importante è vincere. I Pacers mettono tanta pressione, ma ho cercato di avvantaggiarmi attaccando il pitturato con aggressività, creando tiri per me e aprendo spazio per i miei compagni

Shai Gilgeous-Alexander

Mark Daigneault, l’allenatore di OKC, ha fatto notare non tanto i punti, ma la gestione di Shai.

Una delle cose più efficienti di Shai non è solo la sua efficacia nel segnare, ma anche il fatto che perde pochissimi palloni. È un grande giocatore nel controllo del possesso

Shai Gilgeous-Alexander

E non serve un’analisi approfondita per capire cosa intenda. Shai non forza, non spreca, non accelera mai più del necessario. Anzi, dopo sole due partite ha già registrato un nuovo record All-Time: dopo il 23/26 nel successo contro Indiana, SGA super i 40 tiri liberi tentati.

Intorno a lui, i Thunder hanno mostrato quella solidità che li ha portati al titolo: 60 rimbalzi di squadra, 45 liberi realizzati su 51 e la solita energia collettiva. Mitchell dalla panchina ha messo 26 punti con la sicurezza di un veterano, Wiggins ne ha aggiunti 23 e Holmgren ha fatto il suo con doppia doppia.

L’impressione è chiara: Oklahoma City non ha alcuna intenzione di rallentare. Se questo è solo l’inizio, ci aspettano mesi di spettacolo.

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