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Shaquille O’Neal contro Billups e Rozier: “Non tutti i soldi sono buoni soldi”

Shaq non fa sconti: la leggenda NBA attacca Chauncey Billups e Terry Rozier dopo gli arresti nello scandalo scommesse che sta scuotendo la lega

Shaquille O’Neal non ha usato mezzi termini. Durante l’ultima puntata di Inside the NBA, la leggenda dei Lakers ha condannato duramente gli allenatori e giocatori coinvolti nello scandalo scommesse che sta travolgendo la NBA.

Secondo le autorità federali, l’inchiesta – definita dal direttore dell’FBI Kash Patel come “una saga di insider trading applicata al basket” – ha portato all’arresto del coach dei Portland Trail Blazers Chauncey Billups, della guardia dei Miami Heat Terry Rozier e dell’ex giocatore e assistente Damon Jones. Le accuse parlano di manipolazione di prestazioni, condivisione di informazioni riservate su partite NBA e persino di partite di poker illegali truccate.

Durante la trasmissione, Shaquille O’Neal ha espresso tutta la sua delusione, in particolare verso Billups e Jones, due persone che conosce bene:

Conosco Chauncey, conosco Damon, ho giocato con Damon. Ma sono deluso che abbiano messo in pericolo le loro famiglie e le loro carriere. Nella mia zona c’era un detto: non tutti i soldi sono buoni soldi. Se guadagni nove milioni di dollari, di quanto altro hai bisogno? Conosci la legge

Shaquille O’Neal

La leggenda NBA ha insistito sull’importanza della responsabilità personale, ricordando che le regole sul gioco d’azzardo sono chiare e che chi le infrange compromette la fiducia del pubblico e la credibilità della lega.

Nel frattempo, l’avvocato di Billups ha diffuso un comunicato in cui il suo assistito si dichiara innocente e pronto a difendersi in tribunale. Ma, mentre la giustizia farà il suo corso, l’ombra di questo scandalo minaccia di lasciare un segno profondo sull’immagine della lega – e sul rapporto tra il basket professionistico e il mondo delle scommesse.

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