Giannis “vendica” lo sweep dei Knicks: “Non dimentico certe cose”
Giannis Antetokounmpo, autore di 37 punti, 8 rimbalzi e 7 assist, si prende la rivincita sui New York Knicks dopo lo sweep subito nella scorsa stagione
La vittoria dei Milwaukee Bucks contro i New York Knicks (121-111) non è stata una semplice tappa di regular season. Per Giannis Antetokounmpo, autore di una prova dominante da 37 punti, 8 rimbalzi e 7 assist, aveva un sapore diverso, quasi personale.
Loro l’anno scorso ci hanno spazzati via. Non è stato nemmeno difficile per loro. E io non dimentico certe cose
Giannis Antetokounmpo
Durante la scorsa regular season, i Knicks avevano inflitto ai Bucks un pesante 3-0 nei testa a testa, con uno scarto medio di 22 punti. New York non solo li aveva battuti, li aveva umiliati. E per un competitor come Giannis, quelle sconfitte non sono mai andate giù.
Come leader del gruppo volevo ricordarlo a tutti, già dal riscaldamento: loro ci hanno sweepati. Oggi dovevamo rispondere
Giannis Antetokounmpo
Milwaukee era partita male, sotto di 14 punti nel primo tempo. Ma nel terzo quarto Giannis ha cambiato completamente il ritmo del match: 14 punti e 4 assist in dodici minuti, energia travolgente e leadership.
Il momento simbolo? Una stoppata spettacolare su Mikal Bridges, seguita da una schiacciata furiosa in contropiede. Camminando verso la metà campo, Antetokounmpo si è rivolto al pubblico, indicando se stesso:
È la mia città. Amo quando le cose si fanno dure. Io rendo al massimo quando è difficile
Giannis Antetokounmpo
Negli ultimi mesi il suo nome era stato accostato proprio ai Knicks, dopo un’indiscrezione che lo vedeva interessato a New York come unica possibile destinazione fuori Milwaukee. Voci che non hanno mai trovato reale sviluppo – e che Antetokounmpo, coerente con la sua mentalità, ha deciso di ignorare.
Chi l’ha detto? Io sono qui per rappresentare la mia squadra. E questo è tutto. Abbiamo battuto i Knicks, ed è ciò che conta adesso… Non ho letto quell’articolo, cerco di stare lontano da tutte le voci… Non mi preoccupa minimamente
Giannis Antetokounmpo
Giannis non dimentica, ma non vive nel passato: il suo modo di vendicarsi è sul parquet, punto dopo punto, vittoria dopo vittoria.