Shai segna 31 punti con solo 2 liberi: “Non penso a queste cose”

Shai Gilgeous-Alexander è ancora decisivo nella vittoria in rimonta di OKC contro i Kings: segna 31 punti con 14/26 dal campo e solo 2 tiri liberi

Shai Gilgeous-Alexander in azione con la maglia degli Oklahoma City Thunder

Cinque partite, cinque vittorie, e un piccolo mistero che aleggia attorno all’inizio di stagione dei campioni in carica: che fine hanno fatto i tiri liberi di Shai Gilgeous-Alexander?

Dopo i 26 tentativi contro Indiana, SGA si è improvvisamente “raffreddato”: solo due viaggi in lunetta per gara nelle successive tre uscite, compresa l’ultima da 31 punti nella vittoria contro i Kings per 107-101. Un calo che non è passato inosservato né ai tifosi dei Thunder, né ai più attenti critici dell’MVP in carica.

Mark Daigneault, coach di OKC, però non sembra troppo preoccupato. Il coach preferisce guardare oltre il fischietto:

È presto per noi, ed è presto anche per gli arbitri. Dobbiamo concentrarci su ciò che possiamo controllare. E non possiamo controllare come viene fischiata la partita. Quindi, quando entriamo in campo, cerchiamo di adattarci al meglio possibile e di reagire al metro arbitrale. Se dovesse emergere una tendenza nel corso di diverse partite, allora potrei essere più incline a dire qualcosa

Mark Daigneault

Tradotto: niente idee strane sugli arbitri e su Shai, che è il metronomo di una squadra che vince anche quando non vive in lunetta.

Eppure, la sensazione è che gli arbitri abbiano tirato un po’ il freno dopo la valanga di liberi nella prima settimana. Forse una “taratura” naturale, forse un modo per riportare equilibrio.

Di certo, se c’è un giocatore capace di adattarsi al metro arbitrale, quello è Shai Gilgeous-Alexander, protagonista nel parziale di 17-4 con cui i Thunder rimontano e sorpassano Sacramento nell’ultimo quarto.

Insomma, niente drammi a OKC. Shai continua a segnare e i Thunder continuano a vincere.

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