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Infortunio Jimmy Butler: “Non correremo rischi”

Dolore alla parte bassa della schiena per Jimmy Butler: Golden State ora teme di doverne fare a meno in un lungo tour in trasferta

Serata agrodolce per i Golden State Warriors: la vittoria 118-107 contro i Phoenix Suns è stata oscurata dall’uscita anticipata di Jimmy Butler, costretto a lasciare il parquet per un infortunio alla parte bassa della schiena.

Il problema era già emerso dopo la sconfitta di sabato a Indianapolis, ma lo staff tecnico aveva deciso di concedergli comunque minuti contro i Suns. Butler, dichiarato “in dubbio” alla vigilia, si era riscaldato regolarmente circa un’ora e mezza prima della palla a due e aveva ottenuto il via libera per giocare.

Tuttavia, la sua condizione è apparsa subito lontana dall’ideale: in 14 minuti del primo tempo ha segnato appena due punti, con 1/5 dal campo, aggiungendo quattro rimbalzi e due assist.

Il numero 22 dei Warriors è stato richiamato in panchina a poco più di sette minuti dalla fine del secondo quarto, per poi rientrare negli spogliatoi senza più fare ritorno sul parquet. La franchigia ha comunicato ufficialmente la sua indisponibilità nel terzo periodo.

Non correremo rischi

Steve Kerr

Nonostante il fastidio, Butler aveva dimostrato grande continuità fisica dal suo arrivo a San Francisco lo scorso febbraio, partecipando a 30 delle ultime 31 gare di regular season e saltando solo una partita di playoff dopo una brutta caduta sul coccige nella serie contro Houston.

Fino a questo stop, Butler aveva disputato tutte le otto gare iniziali della nuova stagione. Ora la priorità sarà recuperare in fretta: i Warriors scenderanno di nuovo in campo mercoledì a Sacramento, prima di affrontare una dura serie di trasferte che li vedrà impegnati in otto delle prossime nove partite lontano dal Chase Center.

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