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Thunder da urlo nel segno di Shai: “Vincere così è una lezione”

Da -19 a +14: Shai Gilgeous-Alexander guida la riscossa, Hartenstein e Mitchell completano l’opera. OKC piega i Grizzlies e consolida il miglior record NBA

OKC non rallenta: dopo la serata da record di Isaiah Hartenstein, la squadra di Mark Daigneault ha chiuso la trasferta con una rimonta memorabile contro Memphis. Sotto di 19 punti nel primo tempo, i campioni in carica hanno ribaltato tutto nella ripresa vincendo 114-100 e portando il proprio record a 10-1, il migliore della NBA.

Shai Gilgeous-Alexander è ormai sinonimo di continuità d’élite. Anche contro i Grizzlies ha messo insieme 35 punti con ottime percentuali (11/22 dal campo e 10/11 ai liberi), oltre a 7 rimbalzi, 6 assist e 2 stoppate. È la settima gara consecutiva sopra quota 30 e la decima in undici partite.

Una leadership che non si limita al tabellino:

Non abbiamo giocato la nostra miglior pallacanestro. Vincere così è una lezione: per restare al top serve ancora più disciplina e aggressività

Shai Gilgeous-Alexander

Ajay Mitchell continua a sorprendere in questo avvio di stagione. Il giovane play, partito ancora titolare per l’assenza di Lu Dort, ha firmato 21 punti – la sua quarta gara oltre quota 20 – e dato equilibrio al backcourt accanto a Shai.

Chet Holmgren ha eguagliato il compagno con 21 punti e un’altra prova solida, mentre Hartenstein ha collezionato la terza doppia doppia consecutiva (18 punti, 13 rimbalzi), la settima stagionale.

Il successo di domenica rappresenta la quattordicesima vittoria consecutiva contro i Grizzlies, contando anche lo sweep 4-0 nei Playoff dello scorso anno. E farlo senza due titolari – Jalen Williams e Lu Dort – nell’ultima tappa di un tour in trasferta da 3-1 rende il tutto ancora più notevole.

Coach Daigneault ha spiegato l’approccio del gruppo dopo il titolo:

Abbiamo iniziato la stagione come se avessimo perso. Come se fossimo usciti al secondo turno. È il modo migliore per non adagiarsi e continuare a evolversi

Mark Daigneault

E i risultati gli danno ragione: la crescita collettiva del gruppo, unita alla maturità dei singoli, fa sembrare OKC ancora più pericolosa di un anno fa.

Dopo un giorno di riposo, i Thunder torneranno in campo con un back-to-back al Paycom Center contro Warriors e Lakers. Se l’obiettivo era dimostrare che la fame non si è spenta dopo l’anello, la missione è ampiamente compiuta.

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