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Show di Towns: “Potevo segnare 60 punti, ma vincere era la priorità”

Prima vittoria dei Knicks in NBA Cup grazie alla doppia doppia da 39 punti e 11 rimbalzi di Karl-Anthony Towns contro i Miami Heat

A New York è andato in scena uno spettacolo firmato Karl-Anthony Towns, che al Madison Square Garden ha trasformato una serata di NBA Cup in una vetrina del suo talento: la sua doppia doppia da 39 punti e 11 rimbalzi è stata la chiave per il successo per 140-132, il primo della competizione.

Senza Jalen Brunson, out per un problema alla caviglia, qualcuno avrebbe potuto pensare a una notte complicata per i Knicks. Towns, invece, ha deciso di scendere in campo e trascinare l’attacco dei Knicks chiudendo con una delle migliori prestazioni in carriera.

Giocavamo senza Brunson quindi dovevamo dare tutti qualcosa in più. Ho provato a dare il meglio di me prendendomi le responsabilità offensive. Nel primo tempo l’ho fatto molto bene, ma anche Landry (Shamet, autore di 36 punti, ndr). Nel secondo tempo non volevo forzare, perché non avrei avuto senso arrivare a segnare 60 punti ma perdere la partita. Vincere era la priorità

Karl-Anthony Towns

Fin dal primo possesso ha dato l’impressione di essere entrato in partita più velocemente di tutti gli altri. Triple morbide come seta, jumper dalla media con la sicurezza di un veterano consumato e penetrazioni al ferro che hanno fatto vacillare la difesa di Miami. Ogni volta che gli Heat pensavano di aver trovato una risposta, Towns ne aveva già pronta un’altra.

Merito anche dei comprimari come Landry Shamet, autore di 36 punti con 12/19 dal campo e Miles McBride, promosso a playmaker titolare e perfetto nel leggere i movimenti del compagno, innescandolo con continuità.

Il dominio di New York è esploso nel secondo quarto, il parziale che ha spaccato la partita: 46 punti di squadra, con Karl-Anthony Towns a guidare una valanga offensiva che ha travolto Miami con 31 punti prima dell’intervallo. Tiratori costretti ad allargarsi, lunghi a rincorrerlo sul perimetro, difensori sempre un passo indietro. Una serata in cui il parquet sembrava fatto su misura per lui.

L’uscita prematura di OG Anunoby ha complicato i piani dei Knicks, ma Towns ha colmato ogni vuoto, ricordando a tutti perché è uno dei giocatori più completi della lega. Una performance brillante, carismatica, da autentico leader. New York cercava una risposta: KAT ha dato uno show.

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