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Simone Fontecchio: “Da piccolo tifavo Heat”

L’emozione di giocare per gli Heat, squadra per cui tifava da piccolo, l’ottimo inizio di stagione e la fiducia di coach Spoelstra: le parole di Simone Fontecchio

Dopo la sconfitta casalinga contro i Cavaliers, i Miami Heat cedono terreno anche contro i New York Knicks al Madison Square Garden per 132-140. Simone Fontecchio trova spazio nelle rotazioni di coach Erik Spoelstra – gioca 15 minuti – ma non riesce a incidere come in altri occasioni.

L’azzurro chiude la partita con 9 punti (3/7 da tre), mostrando un paio di ottimi lampi nel primo tempo, quando riesce a crearsi spazio tra le maglie bianche dei Knicks e a colpire dall’arco. Nella ripresa il suo impatto cala, ma resta la buona impressione. Reduce da due prestazioni da 13 punti contro i Cavs in settimana, la fiducia di Simone Fontecchio non sembra minimamente incrinata.

Gli Heat sono stati la prima squadra che ho tifato da bambino e la prima di cui ho avuto una maglia. È un ricordo a cui sono ancora molto legato e, quando quest’estate ho avuto la possibilità di firmare con Miami, mi sono davvero emozionato

Simone Fontecchio

È solo una piccola battuta d’arresto in un avvio di stagione in cui il numero 0 degli Heat si è messo in grande evidenza, viaggiando a 11.3 punti di media con un notevole 50% da tre.

È stato un bell’inizio di stagione, mi hanno accolto tutti bene. Mi trovo molto bene con lo stile di gioco offensivo, riesco a trovare i miei spazi e le mie opportunità. Sento la fiducia di tutti

Simone Fontecchio a Valeria Rubino

A Miami Simone Fontecchio sta vivendo il miglior momento della sua carriera NBA. Con Jazz e Pistons, nelle ultime due stagioni, aveva mostrato solo a tratti il suo potenziale senza mai trovare una presenza così costante nelle rotazioni.

Erik Spoelstra, invece, ha creduto subito in lui: il coach degli Heat lo aveva studiato attentamente già durante EuroBasket 2025 e si era fatto un’idea precisa di come inserirlo nel sistema. Da lì, il passo verso un ruolo stabile è stato naturale.

Fino ad adesso è andato tutto bene perché ho sentito sin da subito la fiducia di coach e squadra. Sono soddisfatto anche delle responsabilità che mi sono state date

Simone Fontecchio a Valeria Rubino

L’auspicio è che l’ottimo momento di Fontecchio possa trasformarsi in una costante lungo tutta la stagione. Il suo contratto da 8 milioni è in scadenza e, se continuerà a offrire prestazioni solide e regolari, gli Heat potrebbero valutare un’estensione già a metà annata.

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