Jason Kidd punta su Cooper Flagg: “Dobbiamo dargli più possessi”

Kidd vuole dare a Flagg ancora più responsabilità offensive: il suo commento sul ruolo del rookie

Jason Kidd con Cooper Flagg, coach e ala dei Dallas Mavericks

A Dallas l’aria comincia a diventare pesante, e non solo per la striscia di sconfitte. I Mavericks hanno perso sette delle ultime otto partite e il doppio overtime contro i Clippers ha lasciato più domande che risposte. Eppure, in mezzo al caos, Jason Kidd sembra aver trovato un punto fermo: Cooper Flagg.

Il rookie, prima scelta assoluta, ha mostrato personalità in una notte complicata, aggredendo il ferro, segnando 16 punti e soprattutto dando ai Mavs l’energia necessaria per trascinare la partita al supplementare. Kidd lo sa bene e non fa giri di parole:

Dobbiamo mettergli la palla in mano più spesso. Abbiamo messo la palla nelle sue mani. Dobbiamo lavorare meglio per fargliela avere nel finale. Ha avuto qualche difficoltà in un paio di possessi, ma quando ci siamo riusciti, ha capitalizzato e segnato

Jason Kidd

Tradotto: Dallas deve abituarsi all’idea che l’ex Duke non è solo un progetto, ma una pedina che può essere già decisiva.

Il resto, però, scricchiola. L’attacco fatica a costruire tiri puliti, le palle perse aumentano nei momenti cruciali e la difesa fatica a prendere le misure agli avversari, e contro un big come James Harden ha pagato incassando 41 punti.

I Mavs sono al centro di diverse voci di mercato. Dal licenziamento di Nico Harrison pare possa scaturirne un ridimensionato della squadra, a partire dalla trade di Anthony Davis.

Il punto fermo, ovviamente, rimane Cooper Flagg, che sta imparando da Kyrie Irving, assimilando ritmo, spazi e letture. E se questo è solo il primo mese della sua carriera, allora forse i Mavs hanno in casa l’antidoto alla loro crisi. Bisogna solo avere il coraggio di lasciargli il volante.

Leggi anche

Loading...