LeBron James e quei giorni “speciali” con i South Bay Lakers
LeBron James ha portato la sua mentalità in G League, regalando ai South Bay Lakers due giorni di allenamenti che nessuno del gruppo dimenticherà facilmente
Settimana piuttosto insolita in casa Lakers, con un curioso intreccio tra presente e futuro della franchigia. Mentre Bronny James ha vissuto la sua prima partita da titolare nella NBA, suo padre LeBron ha fatto tappa in G League per riprendere ritmo in vista del rientro.
Il quattro volte MVP ha partecipato a due sedute di allenamento con i South Bay Lakers, portando nel mondo della G League un livello di intensità e professionalità che, a detta di chi era lì, ha lasciato un impatto considerevole.
Domenica mattina i Lakers lo hanno richiamato nel roster NBA, poche ore prima della gara dei South Bay contro i Rip City Remix, poi vinta 113-111 anche senza di lui.
Il coach di South Bay, Zach Guthrie, ha raccontato l’atmosfera di quei giorni con un misto di emozione e incredulità:
Quando ti ritrovi a scrivere il piano di allenamento e ti accorgi che devi inserire anche LeBron James… è una sensazione pazzesca. Per noi è stato un privilegio far parte, anche in minima parte, della sua 23esima stagione e del suo percorso verso il rientro
Zach Guthrie
Guthrie ha insistito soprattutto su un punto: l’esempio.
Ai ragazzi ho detto di guardare le sue abitudini di lavoro: come arriva prima di tutti, come si prepara, come resta concentrato per tutta la sessione. La cura con cui tratta il suo corpo prima e dopo ogni esercizio è impressionante. C’è tantissimo da imparare
Zach Guthrie
Il momento del rientro di LeBron non è ancora stato definito, ma la prima finestra utile potrebbe essere la sfida casalinga contro gli Utah Jazz. Per ora, il suo status nell’injury report non è cambiato.