Infortunio Giannis Antetokounmpo: “Sono preoccupato”

Giannis Antetokounmpo esce contro i Cavs per un fastidio all’inguine. Doc Rivers non nasconde la preoccupazione: la risonanza di sarà decisiva per capire l’entità del problema

Giannis Antetokunmpo Injury

La trasferta di Cleveland lascia il segno sui Milwaukee Bucks. Nel ko per 118-106 contro i Cavaliers, Giannis Antetokounmpo è stato costretto a lasciare il parquet nel secondo quarto a causa di un infortunio all’inguine sinistro, un episodio che accende inevitabilmente qualche pensiero in casa Bucks.

Doc Rivers, a fine partita, non ha nascosto una certa preoccupazione:

La situazione non mi è sembrata affatto buona… ne sapremo di più domani

Doc Rivers

Giannis si era già toccato l’inguine nel primo periodo, rassicurando River sulle sue condizioni, ma il dolore è tornato più volte fino al momento dell’uscita a poco più di tre minuti dall’intervallo. Come ha spiegato lo stesso coach:

Si è toccato l’inguine già nel primo quarto: gli ho chiesto come stava e mi ha detto che era tutto ok. Poi, credo, è successo di nuovo e lui ha detto ancora che andava bene. La terza volta è stato il momento in cui ha chiesto il cambio, anche se secondo me il problema era iniziato prima

Doc Rivers

Nonostante il minutaggio ridotto, Antetokounmpo aveva già inciso sul match: 14 punti con 6/10 dal campo, 5 rimbalzi e 4 assist in soli 13 minuti. Numeri che confermano il suo avvio di stagione straordinario, fatto di dominanza fisica e continuità offensiva.

L’assenza del greco ha però cambiato il volto della partita. Senza il loro punto di riferimento, i Bucks hanno faticato a trovare equilibrio e soluzioni. Kyle Kuzma lo ha sintetizzato bene:

Vogliamo attaccare l’area il più possibile. Senza di lui è un po’ più difficile. In certi possessi ci siamo fermati troppo o abbiamo giocato spalle a canestro più del previsto. Rivedremo il video per capire come aggiustare le cose

Kyle Kuzma

Il bilancio di Milwaukee scende così a 8-7 e la possibilità di dover rinunciare a Giannis anche nelle prossime partite costringe Rivers a pensare già ad alternative.

C’è sempre un lato positivo… anche se adesso non so quale sia. Se perdiamo anche Kevin Porter Jr. oltre a Giannis, non è l’ideale. Ma troveremo qualcuno o qualcosa che ci permetta di andare avanti. Stiamo per entrare in uno stretch complicato, ma saremo pronti

Doc Rivers

Ora tutto ruota attorno alla risonanza magnetica prevista a breve. Milwaukee spera che il problema sia gestibile, anche perché la dipendenza da Antetokounmpo non è mai stata così evidente: usage rate alle stelle, produzione d’élite e una squadra che si appoggia su di lui in quasi ogni fase del gioco.

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