Jokic brilla, i Nuggets no: “Sono stati migliori di noi”
36 punti, 18 rimbalzi e 13 assist: i numeri di Jokic scrivono ancora la storia ma non bastano a Denver per vincere contro i Nuggets
Le triple di Kevin Huerter e Nikola Vučević, piantate nel cuore degli ultimi 90 secondi, hanno fatto volare i Bulls oltre Denver e – cosa ancor più sorprendente – hanno spento l’effetto di una tripla doppia storica di Nikola Jokic.
In una Ball Arena infuocata, dove il serbo ha dominato con 36 punti, 18 rimbalzi e 13 assist, raggiungendo Luka Dončić al secondo posto per triple doppie da 30 punti, Chicago ha trovato nei suoi veterani la freddezza giusta per trasformare un finale caotico in una preziosa vittoria per 130-127
E dire che i Bulls avevano quasi reso tutto inutile: prima un vantaggio di 18 punti scivolato via nel primo tempo, poi un +13 nel quarto periodo dissolto dalla furia di Jamal Murray, autore di 18 dei suoi 34 punti negli ultimi dodici minuti.
Abbiamo provato di tutto soprattuto in difesa, Chicago ha avuto una serata incredibile al tiro ma sono stati molto più completi e efficaci di noi in generale
Nikola Jokic
Ma questa volta Chicago non si è fatta travolgere dalle proprie amnesie. Huerter ha colpito con la tripla del sorpasso a 1:25 dal termine, Vučević ha aggiunto il suo sigillo dai nove metri poco dopo e, quando il tiro allo scadere di Jokić è uscito di un soffio, i Bulls hanno potuto finalmente respirare.
Il resto lo ha fatto la profondità della panchina: 66 punti contro i 9 di Denver, con Dosunmu e Giddey protagonisti da 21 punti a testa, quest’ultimo anche con 14 rimbalzi. Tutto senza Coby White, lasciato a riposo dopo il tour de force di domenica.
La striscia di sette vittorie dei Nuggets si ferma qui, così come la loro imbattibilità casalinga. Chicago, invece, esce da una notte di fatica ad alta quota con un successo che profuma di resilienza – e di due triple pesantissime.