Mavs beffati nel finale: “Grande giocata, fischio difficile”

Brandon Williams segna il pareggio a 0.7 secondi dalla fine di Mavs–Knicks, ma gli arbitri annullano tutto per fallo in attacco: arriva il commento di coach Kidd

Jason Kidd, coach dei Dallas Mavericks

Così vicini, così lontani. I Mavs crollano al foto-finish contro i Knicks, 113-111: Brandon Williams firma il lay-up del possibile pareggio, ma a 0.7” dalla sirena gli arbitri gli fischiano un fallo in attacco. Una chiamata che lascia più di qualche perplessità e che macchia una serata già complicata per il play di Dallas, chiusa con 9 punti e un poco brillante 2/11 dal campo.

A rendere tutto ancora più amaro, l’impossibilità per Jason Kidd di ricorrere al challenge: il coach non aveva più timeout a disposizione. Così, dopo aver disegnato una rimessa impeccabile che aveva spalancato la difesa dei Knicks e mandato Williams (backup di Irving, che potrebbe tornare a gennaio) dritto al ferro, Dallas ha potuto soltanto incassare la decisione arbitrale e vedere svanire l’ultimo spiraglio di rimonta.

Ottima esecuzione, grande presa, grande passaggio di D-Live… E poi il fatto che sia riuscito a prenderla e a trovare B-Will in corsa è stata un’ottima esecuzione. Chiamata dura. Aveva una buona occasione, hanno fischiato fallo

Jason Kidd

Resta comunque una chiamata destinata a far discutere. Jason Kidd ha preferito non addentrarsi troppo nelle decisioni arbitrali, per evitare sanzioni dalla lega, ma è difficile immaginare che possa dimenticarla in fretta: con il canestro di Williams, i Mavs avrebbero con ogni probabilità trascinato la sfida all’overtime.

Un episodio che pesa, eccome, sul bilancio stagionale di Dallas, che incassa la dodicesima sconfitta nelle prime ventidue partite e vede complicarsi ulteriormente un cammino già segnato da troppi alti e bassi.

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