Cambi al vertice per i Lakers: Magic Johnson al posto di Pelinka?
Secondo un dirigente NBA, Rob Pelinka non è l’executive adatto per guidare i Los Angeles Lakers al Titolo numero 18
A Los Angeles si respira un’aria di attesa, quasi di sospensione. I Lakers hanno finalmente una superstar come Luka Doncic, ma proprio ora, nel momento in cui la finestra per il titolo sembra aprirsi, cresce il dubbio che qualcosa debba cambiare ai piani alti.
Al centro della discussione c’è Rob Pelinka, Presidente of Basketball Operations che ha costruito l’attuale squadra ma che, secondo un ex dirigente NBA, non sarebbe la guida giusta per massimizzare l’era Luka.
I Lakers non vinceranno un titolo nell’era Luka se tengono Rob. Mark deve assumere qualcuno con una mente cestistica più brillante di Rob per gestire le operazioni di basket.”
Dirigente anonimo NBA via Lakers Daily
Dietro le quinte, infatti, si parla di un processo di “riallineamento” voluto dal governatore Mark Walter. La prima mossa è già stata fatta: la nuova proprietà ha infatti licenziato Jesse e Joey Buss, figli di Jerry (venuto a mancare nel 2013) che ricoprivano i ruoli rispettivamente di Alternate Governor and Vice-President of Research and Developement e Assistant General Manager e CEO dei South Bay Lakers.
E più il nuovo proprietario mette mano all’organizzazione, più la posizione di Pelinka appare meno solida.
Le critiche arrivano forti: c’è chi sostiene che alcuni dei successi attribuiti al front office siano in realtà frutto di circostanze favorevoli, come nel caso di Austin Reaves, che avrebbe scelto lui stesso i Lakers più che essere “scoperto”.
Tutti danno sempre loro il merito per aver trovato Austin, ma è stato lui a scegliere di fare un workout per i Lakers e ha scelto di non farsi draftare dai Pistons così da poter finire ai Lakers. Non è stata una grande scoperta dei fratelli Buss. È stato tutto merito di Austin e del suo entourage
Dirigente anonimo NBA via Lakers Daily
A complicare il quadro c’è anche un elemento narrativo degno di una serie TV: Walter è molto vicino a Magic Johnson, e i rapporti tra Magic e Pelinka non sono mai stati ricuciti. Se Magic decidesse di far valere la sua voce, per Pelinka potrebbe essere il preludio di un addio.
Mark Walter e Magic sono molto legati. Non pensate nemmeno per un secondo che Magic abbia perdonato Rob per tutto il backstabbing che ha fatto
Dirigente anonimo NBA via Lakers Daily
Eppure, nonostante le critiche, Pelinka resta l’architetto della squadra che oggi accende le speranze dei tifosi. È lui ad aver portato Luka Doncic in gialloviola, aprendo un nuovo orizzonte competitivo. Ma la domanda resta: è anche la persona giusta per trasformare quest’orlo di futuro in un titolo vero?