Maxey come Chamberlain: “Voglio solo vincere”
Tyrese Maxey sta vivendo un inizio di stagione da superstar: 54 punti, 9 assist e una leadership totale nella vittoria dei 76ers a Milwaukee
Il viaggio dei Philadelphia 76ers in questa prima parte di stagione ha una costante: Tyrese Maxey. In un gruppo che prova a resistere tra infortuni e rotazioni ridotte, il numero 0 continua ad andare oltre i propri limiti.
La dimostrazione più evidente è arrivata a Milwaukee, dove ha firmato una prestazione da antologia: 54 punti, 9 assist e un supplementare dominato per piegare i Bucks 123-114.
Maxey è già il giocatore più impiegato in NBA, ma la fatica sembra non toccarlo. Dopo i 39 minuti giocati la sera prima contro Toronto, a Milwaukee è rimasto in campo per oltre 46 minuti. E a fare la differenza non è stato solo il volume, ma l’efficienza e la lucidità nei momenti chiave.
Nick Nurse, solitamente attento nella gestione dei minuti, non ha insistito:
Di solito all’inizio del quarto parliamo se farlo riposare. Stavolta non voleva nemmeno discutere. Voleva restare dentro
Nick Nurse
Questa gara lo proietta in un club rarissimo: nella storia dei 76ers solo Wilt Chamberlain aveva registrato almeno 50 punti e 9 assist. Maxey lo prende quasi come un dono:
Mi sento benedetto. Quando finisci in una conversazione con Wilt, uno che ha segnato 100 punti, non puoi lamentarti
Tyrese Maxey
Con Joel Embiid fuori da sei partite per un problema al ginocchio e Paul George appena rientrato dopo la lunga assenza di inizio stagione, Philadelphia è rimasta senza le sue prime due opzioni. E Maxey ha risposto con una media da superstar: 33.4 punti, secondo solo a Luka Doncic.
L’ex Clippers, Paul George, ha spiegato così la crescita del compagno:
È speciale, è un talento vero. Quello che non vedete è che dopo una partita da 50 punti e più di 45 minuti, va comunque a sollevare pesi. È questo che separa i grandi: fanno il lavoro extra, sempre
Paul George
Il fuoco della sua serata nasce anche dalla frustrazione per la partita precedente. Contro i Raptors aveva segnato 24 punti, ma tirando solo 14 volte. Non era soddisfatto:
Non sono stato aggressivo come dovevo. Ho preso una botta alla testa e una alla coscia, ed è stata una gara complicata
Tyrese Maxey
Contro Milwaukee è entrato in campo con tutt’altra testa: 30 tiri totali, 15 triple tentate, 12 liberi a segno su 14. Ha forzato l’overtime con due liberi a 7 secondi dalla sirena, poi ha chiuso la gara con autorità.
Alla fine, il suo messaggio è quello di un leader autentico:
Non mi interessa quanto devo giocare. Voglio solo vincere. Se devo stare in campo più degli altri per farlo, lo farò
Tyrese Maxey
In un momento in cui Philadelphia sta navigando a vista per via degli infortuni, Maxey sta tenendo la barca dritta. E la notte dei 54 punti dice una cosa chiara: i 76ers non sono semplicemente sopravvissuti alle assenze. Con lui così, possono ancora ambire a molto di più.