Steph Curry analizza i GSW: “Giochiamo bene, ma non riusciamo a vincere
Golden State scivola ancora nella NBA Cup, non bastano i 38 punti di Stephen Curry per evitare la sconfitta contro i Blazers
I Warriors inciampano ancora, e per la terza volta di fila. Al Chase Center, contro i Portland Trail Blazers, finisce 127-123 in una serata che lascia a Stephen Curry la sensazione più frustrante possibile: aver giocato abbastanza bene per vincere senza però portare nulla a casa.
Il problema, stavolta, è scritto chiaramente a rimbalzo: 52-32 per Portland, con 21 offensivi concessi. Un’enormità. Regalare così tanti extra-possessi significa invitare gli avversari a prendersi la partita, e i Blazers non hanno sprecato l’occasione toccando i 30 punti in tre quarti su quattro.
Nell’ultimo periodo, poi, Caleb Love è stato una spina nel fianco: 11 punti, spesso lasciato colpevolmente solo, sempre pronto a punire.
Giochiamo bene, ma non riusciamo a vincere. Alcuni errori difensivi nei momenti sbagliati hanno concesso triple aperte nel finale. All’inizio non riuscivamo a prendere un rimbalzo. In difesa come unità non abbiamo fatto abbastanza per darci una chance nel finale
Stephen Curry
Curry, dal canto suo, ha fatto il suo: 38 punti, 15 punti nel secondo quarto senza errori dal campo (6/6), 11 nel quarto quarto, ma anche due triple pesanti sbagliate nel finale, quelle che avrebbero potuto ribaltare l’inerzia. Non si può dire lo stesso di Jimmy Butler, fin qui molto efficiente in stagione: 1/5 nel periodo decisivo, chiudendo comunque con 20 punti ma senza incidere quando serviva.
I Warriors scivolano a 9-9 stagionale e 1-2 nella NBA Cup, ultimi nel Gruppo C della Western Conference. L’eliminazione ai gironi è una probabilità concreta.
La buona notizia è che Golden State crea ancora abbastanza per vincere certe partite. La cattiva, però, è che nei dettagli – tagliatori a rimbalzo e concentrazione nelle marcature – sta lasciando per strada tutto ciò che conta davvero. E Curry lo ha detto chiaro: giocare “abbastanza bene” non basta più.